Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Sei Bandiere Blu alla Sicilia a regnare è la provincia iblea
di Redazione

Assegnato il prestigioso riconoscimento internazionale della Foundation for environmental education. L’iniziativa premia la qualità delle acque, ma soprattutto quella dei servizi

Tags: Mare, Inquinamento, Bandiera Blu



ROMA - Crescono ogni anno le località balneari d’eccellenza lungo la Penisola. Quest’anno 152 Comuni rivieraschi (cinque in più del 2015) per 293 spiagge complessive (280 l’anno scorso) e 66 approdi turistici potranno fregiarsi della Bandiera Blu 2016, il riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee), che premia la qualità delle acque di balneazione ma soprattutto il turismo sostenibile, l’attenta gestione dei rifiuti e la valorizzazione delle aree naturalistiche.
 
L’iniziativa, giunta alla XXX edizione, vede ancora sul podio la Liguria con 25 località premiate e due nuovi ingressi (Ceriale (Rpt Ceriale) e Levanto), davanti a Toscana (19 e un nuovo ingresso, Massa) e Marche (17). La Campania conferma 14 bandiere con un nuovo ingresso (San Mauro Cilento) e un’uscita; stessa sorte per la Puglia, con 11 bandiere, un nuovo ingresso (Carovigno) e un’uscita.
 
L’Abruzzo, con tre uscite e una new entry (Silvi) scende a quota 6 bandiere, L’Emilia Romagna ne perde due e scende a 7. Il Veneto e il Lazio confermano le stesse 8 bandiere dell’anno scorso; la Sardegna è presente con 11 località avendone acquistate tre (Badesi, Sassari e Teulada), la Calabria arriva a 5 bandiere con un nuovo ingresso (Praia a Mare), il Molise conferma le 3 bandiere dell’anno scorso e il Friuli Venezia Giulia le 2 del 2015. La Basilicata raddoppia e grazie all’ingresso di Policoro arriva a 2.

La Sicilia raggiunge quota 6 bandiere: confermate le località marine di Porto Palo di Menfi (Ag), Tusa (Me), Lipari (Me), Ispica (Rg) e Pozzallo (Rg) mentre ritorna nel prestigioso elenco Marina di Ragusa. La provincia iblea, avendo quindi avuto assegnate ben tre ‘Bandiere blu’ per quest’anno, è eletta a pieno titolo come la ‘regina’ del mare nell’Isola.

Per Pozzallo è la quattordicesima volta di fila, per Marina di Ragusa è un rientro dopo che lo scorso anno era stata ‘tagliata’, mentre Ispica è ormai da qualche anno che ottiene la ‘bandiera blu’ con Santa Maria del Focallo.

I criteri guida per l’assegnazione delle Bandiere Blu vanno dalla “assoluta validità delle acque di balneazione” (devono avere una qualità eccellente) all’efficienza della depurazione, dalla raccolta differenziata alle aree pedonali, piste ciclabili e spazi verdi.
“Salgono a sei le bandiere blu siciliane. Dopo Porto Palo di Menfi, Tusa, Lipari, Ispica, Pozzalo anche Marina di Ragusa entra a far parte delle spiagge più belle d’Italia e ciò conferma l’attenzione crescente verso la tutela del patrimonio siciliano”, è il commento di Coldiretti Sicilia ai risultati della XXX edizione della Bandiera Blu 2016. “Un’altra spiaggia si aggiunge alle mete preferite dei turisti - prosegue l’organizzazione - soprattutto dopo che l’allarme terrorismo sta rivoluzionando le scelte delle vacanze con il taglio più pesante pari all’8 per cento dei viaggiatori diretti verso l’Africa del nord (Egitto, Tunisia)”.

L’aumento più rilevante secondo l’Organizzazione mondiale del turismo (Omt) riguarda con un +5% proprio l’Europa, ritenuta più sicura delle altre destinazioni, “Il valore aggiunto della nostra regione - rileva il presidente di Coldiretti Sicilia, nonché presidente nazionale Terranostra, Alessandro Chiarelli - risiede anche nell’offerta variegata delle strutture agrituristiche poco distanti dalle zone balneari”.

Articolo pubblicato il 12 maggio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus