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Quotidiano di Sicilia

Turismo, in Sicilia dati in chiaroscuro
di Roberto Pelos

Rapporto Touring club italiano 2016: nel 2014 solo 15 milioni di visitatori. Il Veneto prima regione con 62 milioni. Le province più visitate: Messina (25,1%), Palermo (19%), Trapani (16%) e Catania (13,2%)

Tags: Turismo, Touring Club Italiano, Sicilia



MILANO – Resistono in Italia le strutture alberghiere di fascia media, aumentano gli hotel a quattro o cinque stelle, diminuisce la ricettività a stellaggio basso. Sono alcuni dei risultati che emergono dal Rapporto sul turismo 2016 realizzato per il quarto anno dal Touring club italiano in collaborazione con uno dei più importanti gruppi bancari presenti nel nostro Paese. I numeri parlano di 33 mila hotel e 125 mila strutture extralberghiere, tra le quali gli agriturismi e i Bed & Breakfast, per un totale di quasi cinque milioni di posti letto, oltre a 12 mila tra agenzie di viaggi e tour operator.

Soffermandoci per adesso su queste due ultime tipologie d’impresa, notiamo come a livello regionale, in Sicilia nel 2015 fossero presenti 990 agenzie di viaggio, 43 tour operator (in totale 1.033), per una variazione dello 0,1% tra il 2015 e il 2014. La nostra regione, per la prima tipologia d’impresa veniva superata da Lombardia (1.968 agenzie di viaggio), Lazio (1.792) e Campania (1.243); i tour operator invece erano di più soltanto nel Lazio (92) e in Lombardia (52) (fonte: Infocamere, Registro Imprese – estrazione giugno 2015).

Nonostante questi dati incoraggianti, che confermano la forte vocazione turistica della nostra regione, dall’analisi si evince come la Sicilia, con 15 milioni di presenze e la Campania (18 mln), venga di molto sorpassata da altre realtà e in particolare dal Veneto, la regione più turistica con oltre 62 mln di visitatori. Nel dettaglio, la nostra terra nel 2014 si piazzava al nono posto tra le regioni italiane con 14.866.938 presenze, mentre “a farla da padrone” era, come detto prima, il Veneto (61.863.257) seguito dalla Toscana (43.150.721) e dall’Emilia Romagna (35.384.389); la Sicilia comunque superava, sempre due anni fa, altre importanti mete come la Liguria (13.474.247 presenze), la Puglia (13.274.254), la Sardegna (11.362.839) e l’Umbria (5.858.979). Analizzando le presenze dei turisti nelle province siciliane nel 2014, quella con più visitatori risultava Messina che raggiungeva una quota del 25,1%, seguita da Palermo (19,0%), Trapani (16,0%), Catania (13,2%), Siracusa (9,8%), Agrigento (8,8%), Ragusa (5,6%), Caltanissetta (1,7%), Enna (0,8%).

La nostra regione, nel 2014 è stata visitata per il 20,5% da turisti provenienti dalla Francia, per il 15,9% dalla Germania (percentuali in diminuzione rispetto all’anno precedente), mentre l’8,7% delle presenze proveniva dal Regno Unito, in aumento in questo caso rispetto al 2013 (fonte Istat e Banca d’Italia).

Riguardo all’indice di qualità percepita delle strutture alberghiere la Sicilia, pur andando meglio rispetto a realtà come la Lombardia, l’Emilia Romagna, la Liguria e il Lazio, raggiungendo quota 62 su una scala da zero a 100, rimane indietro ad altre tredici regioni italiane (fonte: indagine Centro Studi su dati booking.com). Chiudiamo con le bed banks, che vedono la presenza di oltre il 50% delle strutture alberghiere italiane; in Sicilia su 1.348 hotel ufficiali (Istat 2014) 894 sono su bed banks (booking.com, marzo 2016). La fonte è un indagine del Centro Studi Tci.
 

 
Sicilia lontana dai numeri delle prime città italiane
 
Prendendo in esame il turismo nella varie tipologie, il dossier evidenzia l’importanza che riveste il patrimonio culturale del nostro Paese, da sempre, forte attrattiva per i visitatori. Tra le prime dieci città di interesse storico-culturale spicca al primo posto Roma che nel 2014 ha raggiunto le 25.377.967 presenze  (fonte: Ebt Lazio. Fonte: elaborazione su dati Istat), mentre a primeggiare per posti letto nel turismo balneare, che genera 113 milioni di presenze l’anno, è il comune di San Michele al Tagliamento con 79.497 posti (fonte Istat). Fra le località montane il maggior numero di posti letto, sempre nel 2014, è appannaggio di Cortina d’Ampezzo (17.780, fonte Istat). I numeri più alti riguardo all’agriturismo, settore in forte crescita con quasi 11 mln di presenze, è la Toscana che ha raggiunto 3.426.711 visitatori (fonte: elaborazioni su dati Istat e Banca d’Italia).
Per trovare una città siciliana dobbiamo arrivare al turismo crocieristico che fa registrare a Palermo, secondo la fonte Clia Europe, nel 2014, un traffico di 531.712 passeggeri in una graduatoria che vede in testa Civitavecchia (2.140.039); Sciacca (fonte Istat), nel 2014 si trova invece nella classifica del turismo termale con un totale di 4.481 posti letto; in vetta spicca Montecatini Terme (13.235).

Articolo pubblicato il 21 maggio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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