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Catania - Cresce il progetto "Tutela degli onesti"
di Redazione

L’Amministrazione comunale di Catania ha deciso di aderire all’iniziativa lanciata lo scorso anno dal Comune di Acireale. L’obiettivo è rispondere con un sostegno concreto ai bisogni di famiglie e imprese sovraindebitate

Tags: Catania, Enzo Bianco



CATANIA – “Questo accordo tra le Amministrazioni di Catania e Acireale fornisce una risposta ai bisogni di imprese e cittadini sovraindebitati”. Così il sindaco etneo Enzo Bianco ha presentato il progetto “Tutela degli onesti”, in compagnia di Roberto Barbagallo, primo cittadino di Acireale, dell’assessore comunale al Welfare Angelo Villari e del referente dell’Organismo, Salvatore Alessandro.

“Tutela degli onesti” si rivolge a numerose tipologie di cittadini: le famiglie consumatrici, gli imprenditori commerciali sotto soglia di fallimento, l’imprenditore cessato da oltre un anno, l’imprenditore agricolo, l’erede dell’imprenditore defunto, le società tra professionisti, le associazioni professionali, gli enti privati non commerciali, i professionisti, gli artisti, i lavoratori autonomi, le start up innovative, le associazioni riconosciute e non riconosciute, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione Sociale, gli Enti lirici, le onlus, i centri di formazione, gli istituti di patronato, le imprese sociali. Un’azione gratuita per cittadini e imprese senza alcun onere per l’amministrazione comunale.

“Un progetto primo in Italia - ha detto Bianco - che come presidente del Consiglio nazionale dell’Anci sottoporrò all’attenzione di tutti i miei colleghi sindaci. Come ha anche detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi, nel corso della sua recente visita a Catania, tra le cinque cause dell’arretratezza del Sud c’è la difficoltà di accesso al credito e l’alto costo del denaro. La crisi da sovraindebitamento è un grave fenomeno sociale e Catania e la sua aerea Metropolitana non sono purtroppo esenti da questa problematica”.
Ecco, per i Comuni, il senso della “Tutela degli onesti”: combattere un fenomeno che lede la dignità umana, genera ritrosia e vergogna, se non affrontata conduce alla emarginazione ed alla povertà.

“Il sovraindebitamento – ha aggiunto Bianco - è un contenitore di disperazione e, se non risolto può anche generare comportamenti illeciti. Il duplice obiettivo è ridare alle famiglie un reddito necessario a un dignitoso tenore di vita e non fare chiudere le attività commerciali sgravandoli di parte del debito a salvaguardia dei posti di lavoro. Sono particolarmente contento di presentarlo con il sindaco di Acireale”.

“I nostri concittadini - ha affermato Barbagallo - vivono momenti difficili e noi sindaci abbiamo scelto di essere accanto a essi e alle imprese del territorio. Da Acireale è partita la prima rete di Comuni in Italia che scelgono di aiutare i propri cittadini sovraindebitati e siamo orgogliosi che Catania sia parte integrante del progetto. L’anno scorso abbiamo avviato questo progetto con l’associazione I Diritti del debitore e il Comune di Acireale ha costituito al suo interno l’Organismo di Composizione della crisi da sovraindebitamento ‘La tutela degli onesti’, autorizzato dal Ministero della Giustizia e iscritto nel registro predisposto”.

“L’organismo – ha aggiunto il sindaco di Acireale - ha lo scopo di aiutare privati e imprese a gestire i procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio del debitore. Acireale è stato il primo Comune italiano a dotarsi di un Occ riconosciuto, che fa da tramite tra le famiglie, gli imprenditori, i commercianti, i cittadini in difficoltà e il Tribunale di Catania”.

Per l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Catania, Angelo Villari, in un contesto di crisi che ha determinato un impoverimento generale di famiglie e imprese, “questo accordo tra Comuni vuole attuare un progetto di interesse comune per dare risposte appropriate ai bisogni di cittadini e imprese. Con questo atto, Catania punta cambiare il sistema di welfare che guarda anche ai nuovi bisogni e alle nuove povertà, per tutelare i tanti che a causa della crisi che ha colpito l’economia, e che prima vivevano una condizione sociale dignitosa, sono adesso costretti a affrontare il grave problema del sovra indebitamento”.

Con l’adesione alla rete, di cui il Comune di Acireale è capofila, Catania aprirà presto sportelli per dare risposte alle famiglie e alle imprese in stato di sovraindebitamento. Gli sportelli saranno ospitati in locali che gli uffici comunali stanno identificando insieme al personale che dovrà svolgere il servizio. Verrà inoltre resa disponibile, gratuitamente, una piattaforma informatica specifica per questo tipo di assistenza. I colloqui saranno gratuiti e le istanze ritenute idonee saranno inoltrare alla “Tutela degli onesti”. Le proposte di ristrutturazione del debito avranno almeno un abbattimento del 40%. Con l’adesione alla rete le famiglie e le imprese avranno la possibilità di rateizzare i compensi da un minimo di sei mesi a un massimo di dodici mesi.

Lo sportello de “La tutela degli onesti” è già attivo presso i locali di via Lazzaretto 14, dalle 9 alle 12 dal lunedì al giovedì.

Articolo pubblicato il 24 maggio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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