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53 milioni per imprese in rosa e di giovani
di Marina Pupella

L’assessorato regionale all’Industria utilizza i primi fondi comunitari del Po-Fers 2007/2013. Il bando entro l’anno. I progetti devono prevedere programmi d’investimenti che comportino spese non inferiori a 50.000 €

Tags: Po-Fers 2007/2013, Marco Venturi, Nicola Vernuccio, Vincenzo Paradiso, Imprese Rosa, Sviluppo Italia, Raffaele Lombardo



PALERMO - è in arrivo una pioggia di milioni a sostegno dell’imprenditoria femminile, giovanile e di nuova costituzione.
Si tratta di un bando con il quale l’assessorato regionale all’Industria utilizza i primi fondi comunitari del Po-Fers 2007/20013, il Programma operativo Fondo europeo per lo sviluppo regionale, per un importo di 53,5 milioni di euro.

Con la legge regionale 23/2008, attraverso la quale la Regione siciliana disciplina gli aiuti per la nuova imprenditoria e per lo sviluppo di quella giovanile e femminile, saranno attuate le linee dell’obiettivo operativo dell’asse 5 del Programma. Il bando sarà pubblicato entro la fine dell’anno nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana. L’annuncio ufficiale è stato dato dal governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo d’Orleans alla quale hanno partecipato l’assessore all’Industria Marco Venturi, il dirigente generale del dipartimento Nicola Vernuccio e l’amministratore unico di Sviluppo Italia Sicilia, Vincenzo Paradiso.

I progetti devono prevedere un programma di investimenti che comporti spese non inferiori a 50 mila euro ed il valore massimo dell’agevolazione che possono essere concesse è di un milione 500 mila euro. 
Sono ammesse le piccole e medie imprese che appartengano ad una delle seguenti categorie: imprese nuove (costituite da non oltre 5 anni dall’uscita del bando e non operanti negli ultimi 3), imprese giovanili (composte da singoli, società di persone, di capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni), imprese femminili (ditte individuali il cui titolare sia una donna, società di persone la cui maggioranza è formata da donne, società di capitali e società cooperative con una maggioranza di quote rosa).

Il sistema di aiuti verrà gestito da Sviluppo Italia Sicilia spa, in qualità di gestore concessionario. Ma vediamo quale sarà l’iter per accedere ai finanziamenti. Le imprese devono accreditarsi al Sistema informativo regionale per la gestione dei Finanziamenti (Si-gfi), creato da Sicilia e-servizi, e quindi compilare una domanda di agevolazione compilando il modulo on line.
Una volta sottoscritta con firma digitale, la domanda dovrà essere presentata al gestore, che entro due giorni ne verificherà la conformità alle condizioni di ammissibilità ed assegnerà alla richiesta un numero di progetto. Esito e numero verranno comunicati all’impresa via mail all’indirizzo rilasciato. Infine, entro 120 giorni, Sviluppo Italia redigerà una relazione per ciascuna domanda.

Particolari agevolazioni sono previste per i cittadini delle zone del messinese colpite dall’alluvione del 3 ottobre, come conferma Venturi: “Abbiamo pensato di inserire delle agevolazioni relative ai punteggi che saranno assegnati, in favore di iniziative che verranno presentate da soggetti provenienti dalle zone alluvionate e dalle aree interne e degradate della Sicilia. Ma la grande novità - aggiunge - è che le procedure saranno effettuate in forma telematica”.

“La pratica, dal momento della sua presentazione e fino al momento della conclusione con l’erogazione del beneficio – ha aggiunto il direttore generale Vernuccio – verrà elaborata informaticamente. Una novità assoluta che garantirà massima trasparenza ed anche notevole risparmio, di carta e di tempo”.

Articolo pubblicato il 24 novembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Marco Venturi, assessore regionale allÂ’Industria
Marco Venturi, assessore regionale allÂ’Industria
Nicola Vernuccio, dirigente generale del dipartimento
Nicola Vernuccio, dirigente generale del dipartimento