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Palermo - Nuovo assetto per il Comune. Al via il Piano delle assunzioni
di Gaspare Ingargiola

Approvata la delibera che permetterà di procedere con i concorsi dopo anni di turnover bloccato. Saranno coinvolti 58 dipendenti, previsto l’arrivo di 20 nuove unità di personale

Tags: Palermo, Leoluca Orlando



PALERMO - Il Piano assunzioni e stabilizzazioni del Comune di Palermo entra nella fase operativa. La giunta Orlando ha approvato infatti la delibera di aggiornamento della programmazione triennale del fabbisogno del personale 2015/2017 e di adozione del piano assunzioni 2016. Ora si potrà procedere con i concorsi dopo anni di turnover bloccato.

Il piano, voluto dal sindaco Leoluca Orlando in persona, sarà oggetto di una trattativa con le organizzazioni sindacali e prevede la stabilizzazione di 58 unità di personale e nuove assunzioni per 20 unità. La stabilizzazione coinvolge 14 insegnanti a tempo pieno e indeterminato (categoria C1, costo complessivo 449 mila euro); 3 giornalisti a tempo pieno e indeterminato (categoria C1, costo 90 mila euro); e altre 41 figure in profili di categoria A1 e B1 da individuare con un costo complessivo di 752 mila euro.

Sul fronte delle nuove assunzioni, invece, “le cui procedure avranno decorrenza a partire da ottobre – hanno spiegato da Palazzo delle Aquile -, sono invece previsti 14 dirigenti a tempo indeterminato (costo complessivo 842 mila euro), 2 giornalisti (categoria C1, costo 60 mila euro), 2 capo redattori (categoria D1, costo 67 mila euro) e due unità di staff del sindaco per un costo di 175 mila euro”. Non va dimenticato, in particolare, che in autunno scadranno i contratti di un anno dei 14 dirigenti tecnici.

È prevista infine “la stipula di contratti per la copertura complessiva di 1.542 giorni di supplenze per le scuole materne. Queste ultime assunzioni di insegnanti supplenti erano già state decise a stralcio nel mese di febbraio, con il consenso delle organizzazioni sindacali che avevano riconosciuto l'urgenza di provvedere in tal senso per garantire lo svolgimento di un servizio essenziale”.

“Grazie a una attenta ricognizione delle somme disponibili e nel pieno rispetto delle norme in materia di contabilità pubblica - ha affermato il sindaco - il Comune di Palermo oggi ha mosso alcuni importanti passi, dopo quello di febbraio nel settore della Scuola, per garantire servizi migliori alla città e per rendere la macchina amministrativa più rispondente alle esigenze operative”.
La vera novità del Piano della giunta Orlando è la rinascita di un ufficio stampa con tutti i crismi. Infatti, “all'atto dell'insediamento dell'attuale Amministrazione – ha ricordato piazza Pretoria -, il Comune era dotato di un’unica figura professionale con inquadramento di redattore, per altro con contratto part time”. In questi anni la giunta ha sopperito “mediante un distacco di personale iscritto all'Ordine dei giornalisti, avente diverso inquadramento contrattuale”. Adesso però si procederà a “un percorso complessivo per l'inserimento in pianta organica di redattori, coordinatori e capo ufficio stampa”.

Nei giorni scorsi, come prima cosa, “per rendere più veloce la procedura è già stata avviata e conclusa l’obbligatoria ricognizione interna per le figure di redattore (inquadramento C), a seguito della quale l'Ufficio è in atto costituito dai giornalisti Fabio Citrano, Agostino Cammarata, Antonella Di Maggio, Giovanni Gaudesi e Patrizia Biagi”, mentre tramite concorso pubblico si procederà all’assunzione di “ulteriori due redattori e due coordinatori”. “Tale percorso - ha sottolineato Orlando -, che l'Amministrazione intende condividere e su cui vuole confrontarsi con il sindacato dei giornalisti, ha comunque mosso i primi passi secondo il più rigido rispetto della procedura di legge e per giungere quanto prima possibile ad un concorso pubblico per l'individuazione dei professionisti mancanti, ovviamente compatibilmente con le disponibilità finanziarie che via via verificheremo. È un percorso comunque importante perché la struttura comunicativa ed informativa della quinta città d'Italia sia adeguata alle esigenze di informazione e trasparenza della città e dei cittadini e perché si arrivi alla sua costituzione tramite procedure pubbliche rispettose della normativa vigente”.

Per Saverio Romano, coordinatore dei gruppi parlamentari di Ala, però, il piano assunzioni è solo una manovra elettorale: “Di fatto oggi gravano sulle casse del Comune di Palermo oltre 21 mila stipendi - ha detto -, e nonostante la tragicità del bilancio comunale, vengono annunciate nuove assunzioni, in assenza di un’efficace riorganizzazione degli uffici e con evidenti disservizi che sono sotto gli occhi di tutti. Tra l'altro, le aliquote applicate dal Comune di Palermo sono tra le più alte d'Italia. Si tratta, chiaramente, di manovre elettorali - ha concluso Romano -, a pochi mesi dalle amministrative”.

Articolo pubblicato il 23 giugno 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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