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Palermo - Porticciolo turistico di Balestrate verso l'apertura a regime ridotto
di Vincenza Grimaudo

Nuovi ostacoli tecnici dalla Regione: si aprirà con soli 89 posti barca sugli oltre 600 disponibili. In questa prima fase verranno garantiti soltanto i servizi di banchina

Tags: Balestrate, Palermo, Porto, Turismo



BALESTRATE (PA) - Anche se a regime ancor più ridotto di quel che era stato preventivato va verso l’apertura il porticciolo turistico di Balestrate.

 La Marina di Balestrate srl, società che recentemente ha avuto il via libera dalla Regione per la gestione della struttura, ha varato le graduatorie per l’assunzione di personale addetto da utilizzare per l’apertura del porticciolo. In 20 sono stati ammessi come operai qualificati addetti ai servizi portuali e manutentori di strutture e imbarcazioni; in 25 invece figurano alla graduatoria per il front desk, una sorta di reception interna al porto.

Ancora non è specificato quanti di questi saranno assunti dalla Marina srl ma la cosa certa è che in questa prima fase non saranno in tanti, considerati i recenti ultimi intoppi che hanno costretto la stessa società di gestione a dovere accontentarsi di aprire i battenti con appena 89 posti barca. In previsione invece, quando fu firmato il contratto di gestione dalla Regione, si era parlato di 200 posti barca. Poi però l’annuncio dell’amministratore unico della Marina, l’ingegnere Renato Marconi, che ha evidenziato come dai vari assessorati regionali competenti in materia erano stati frapposti altri imprecisati paletti burocratici e questo ha costretto a ridurre il numero dei posti barca, in modo da bypassare per il momento i veti tecnici.

Già l’affidamento in gestione del porto aveva comportato un lunghissimo tira e molla con la Regione, durato oltre 10 anni e risoltosi solo qualche mese fa con la firma della convenzione tra i dirigenti dell’assessorato regionale Territorio e ambiente e i rappresentanti della Marina.

Situazione che, in passato, ha fatto storcere il naso al sindaco Totò Milazzo: “Sono amareggiato perché ancora a stagione estiva oramai avviata ancora il porto resta chiuso e non è più consentito prendere in giro questa comunità che punta molto su questa opera pubblica” aveva tuonato il primo cittadino. Un ritardo di non poco conto rispetto al cronoprogramma: si era infatti parlato di maggio, in modo da programmare l’attuale stagione estiva, poi però i guai giudiziari del presidente della Marina Renato Moscherini, nel frattempo rimosso dal suo incarico, hanno rallentato questo processo.

I posti barca complessivamente previsti a regime sono 645. In questa prima fase saranno garantiti soltanto i servizi di banchina che prevedono l'elettricità, ormeggiatori, antincendio, l'illuminazione delle banchine, la videosorveglianza, docce e servizi igienici, internet wi-fi e il parcheggio per le auto.

Articolo pubblicato il 14 luglio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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