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Quotidiano di Sicilia

L'ipotesi sanatoria mette paura al Pd
di Raffaella Pessina

Fausto Raciti: “Ci auguriamo che prevalga il buon senso sul ddl edilizia”. Il Governo nazionale intende investire 11 miliardi al Sud

Tags: Ars, Sanatoria, Edilizia, Fausto Raciti



PALERMO - In arrivo molti soldi per il Sud per risollevarlo dalla crisi economica. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, ha già fatto sapere che dopo l’estate il Governo intende investire – attraverso stanziamenti del Cipe - oltre 11 miliardi di risorse. Per la prossima settimana è prevista una riunione della cabina di regia sul fondo di sviluppo. Il Governo intende stanziare circa  11 miliardi di euro  per lo sviluppo del Mezzogiorno tramite il Comitato interministeriale per la programmazione economica.
 
“Abbiamo la prossima settimana – ha detto De Vincenti - una riunione della cabina di regia che avrà il compito di dare coerenza sull’uso del fondo di sviluppo e coesione e dei fondi strutturali”. “Definiremo l’insieme delle allocazioni sui vari settori e sui vari territori – spiega De Vincenti - e poi ci sarà una riunione del Cipe la settimana successiva,  prima della pausa estiva e quindi delle riunioni di governo, in cui faremo tutti gli stanziamenti del fondo di sviluppo e coesione. Sono già stati messi a disposizione 13,4 miliardi dei Patti territoriali. Ci sono per il Mezzogiorno altri 11 e passa miliardi che verranno allocati dal Cipe su interventi di tipo principalmente interregionale e altre risorse per il centro Nord” per complessivi 15 miliardi.

Intanto a Palazzo dei Normanni in attesa della ripresa della seduta d’Aula intervengono con una nota il segretario regionale Pd Fausto Raciti, la capogruppo Pd Alice Anselmo la presidente della commissione Territorio e Ambiente Mariella Maggio, sul rischio di approvare una sanatoria. “Ci auguriamo che prevalga il buon senso e che nella seduta dell’Ars di martedì prossimo, quando si concluderà l’esame del testo unico per l’edilizia, nessuna iniziativa parlamentare tenti di introdurre norme di sanatoria – hanno dichiarato i tre rappresentanti del Pd - Il recepimento del testo unico per l’edilizia rappresenta un passaggio importantissimo per mettere ordine ad un settore fondamentale nella nostra regione. Se dovessimo arrivare a discutere in aula emendamenti di sanatoria – aggiungono gli esponenti del Pd – facciamo appello a tutte le forze politiche, ad iniziare da quelle di maggioranza, per respingere in maniera compatta, senza ambiguità o doppiogiochismi, quello che suonerebbe come uno sfregio alla Sicilia”.

Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars, esprime un giudizio negativo sull’abolizione delle province. “A distanza di tre anni la soppressione delle province sull’Isola non ha portato ad alcun risparmio significativo, davvero poche briciole, ma ha tolto al tempo stesso il diritto di rappresentanza ai cittadini”, ha detto Falcone. “Poca cosa i costi della politica per consiglieri e giunte delle ex province, solo circa l’1,5% della spesa totale. Quel che emerge, ad oggi, sono però i gravi disservizi e i disagi procurati da una macchina senza guida e senza regole, a partire dalle scuole, dalle strade, dall’assistenza ai disabili. I dati forniti dal report – conclude Falcone – danno ragione a Forza Italia,  da sempre contraria ad una legge che non ha ridotto i costi dell’apparato amministravo e delle spese connesse, e che ha solamente peggiorato la vita dei siciliani. Insomma, un disastro su tutta la linea”.

Articolo pubblicato il 29 luglio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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