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Catania - Viabilità, due nuovi progetti per il Tondo Gioeni
di Desirée Miranda

A tre anni dall’abbattimento del ponte sembra essere arrivata la svolta: i lavori partiranno il 5 settembre. Un nuovo muro artistico e giochi d’acqua per la riqualificazione dell’area

Tags: Catania, Tondo Gioeni



CATANIA – “I lavori di riqualificazione per realizzare una bellissima struttura architettonica con una fontana che ricorderà quella dell’acqua o linzolu di piazza Duomo inizieranno il 5 settembre e subito dopo procederemo alla realizzazione del nuovo progetto di viabilità della via Roberto Giuffrida Castorina per cui stiamo già lavorando”. Così il primo cittadino Enzo Bianco durante una conferenza stampa in sala giunta al Comune per presentare i progetti dell’Amministrazione per il tondo Gioeni. Sono due e se ne parla già da anni, quasi da quando il ponte è stato abbattuto tre anni fa, ma adesso sembra esserci una svolta concreta con l’annuncio di una data di inizio, almeno per uno dei due progetti.

Il primo sarà quello artistico-architettonico che dovrebbe trasformare l’attuale muro di cemento, causa anche di cascate d’acqua quando piove molto, in un muro artistico e piacevole alla vista che metta anche in sicurezza la zona sotto il profilo idraulico e geotecnico. Un progetto affidato all’architetto Ugo Mirone nel 2014 e diventato esecutivo nel febbraio 2016, la cui gara d’appalto è stata bandita ad aprile 2016 e aggiudicata il 4 luglio scorso e costerà circa 800 mila euro , residuo di un mutuo, secondo le previsioni dell’Amministrazione. L’attuale muro in cemento dovrebbe quindi trasformarsi in una cortina larga 40 metri e alta dai sei ai nove metri composta da pietra lavica, pietra bianca di Comiso e pietra rosa, materiali  “che di solito si usano per queste costruzioni nelle nostre zone”,  ha affermato Enzo Bianco.

Alla base del muro che comprende, nella parte centrale, un’edicola, ci sarà la fontana in pietra di Comiso sormontata dal simbolo di Catania e che ricorderà la fontana di piazza Duomo sul fiume Amenano. Un muro che, in qualche modo, vuole rappresentare una porta ideale della città e che sarà affiancata da due grandi ali verdi di circa 65 metri ciascuna.

Il secondo progetto riguarda la realizzazione di un prolungamento a Ovest della via Giuffrida Castorina che, utilizzando i sottopassi esistenti sotto la via Vincenzo Giuffrida dovrebbe consentire di baypassare il tondo Gioeni. I veicoli provenienti dal centro e da via Etnea potranno scegliere se andare verso i paesi etnei o la circonvallazione passando dalla zona di Vulcania. Così facendo si dovrebbe ridurre il traffico “nell’ultima delle quattro direzioni dello svincolo Gioeni che rappresenta ancora criticità, ovvero quella Misterbianco Ognina”, ha aggiunto il sindaco. La realizzazione sarà possibile “grazie alla collaborazione di diversi privati che hanno dimostrato disponibilità per la cessione dei terreni al Comune e per questo, come prevede la legge, hanno potuto avere il 10% in più del valore”, ha affermato l’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Bosco. Il costo complessivo del progetto è di circa 860 mila euro di cui, circa la metà, serviranno proprio per le espropriazioni.

Se per il primo progetto però si ha una data, per il secondo si parla genericamente dell’inizio del prossimo anno. Il problema sarebbero le procedure di espropriazione ancora in corso. “Ma sono molto ottimista”, ha detto Bosco. Positiva anche l’opinione in merito ai due progetti del presidente della terza Municipalità Salvo Castorina. “A me – ha dichiarato - il progetto del muro piace. Insieme a quello di via Castorina è importante sia per lo snellimento del traffico che per i fiumi di acqua che scendono dai paesi etnei e si riversano sulla via Etnea creando dei veri e propri allagamenti. Attendiamo i lavori”.

Articolo pubblicato il 13 agosto 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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