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Catania - In attesa dell'approvazione del bilancio previsionale del 2016
di Desirée Miranda

Raciti, presidente del Consiglio comunale, ha sollecitato la giunta ad intervenire tempestivamente. Girlando, assessore al Bilancio: “Stiamo lavorando, gli uffici si stanno occupando di questo”

Tags: Catania, Bilancio, Francesca Raciti, Giuseppe Girlando



CATANIA - “Entro due settimane la giunta dovrebbe approvare il previsionale del 2016 e poi la questione riguarderà il Consiglio Comunale”. Queste le parole dell’assessore al bilancio del Comune di Catania Giuseppe Girlando in merito alla situazione contabile al Comune.

Parole che rappresentano una risposta alla sollecitazione della presidente del Consiglio Comunale Francesca Raciti, ma che l’assessore dice un po’ tirato e dopo una risata ironica. Tante infatti le pressioni ricevute dall’amministrazione guidata da Enzo Bianco, per l’approvazione dei bilanci. Ricordiamo il bilancio previsionale 2015 approvato solo a fine dicembre dello stesso anno, quando ormai non solo erano ampiamente scaduti i termini e si doveva pensare già al rendiconto consuntivo, non aveva quasi più senso farlo se non fosse stato per gli obblighi di legge.

L’approvazione del bilancio consuntivo 2015 è arrivata soltanto i primi di agosto 2016, meno di un mese fa quindi, e adesso, che siamo quasi a settembre, si discute ancora del previsionale 2016. La presidente Raciti ribadisce l’urgenza dell’atto nella missiva inviata a sindaco, assessore al Bilancio e assessore ai Lavori pubblici: “imprimere la necessaria e opportuna accelerazione” per trasmettere tutti gli atti e permettere la discussione sul documento, paventando, come avvenuto con il bilancio consuntivo 2015, il rischio della nomina di un commissario ad acta.

L’assessore Girlando però ribadisce: “stiamo lavorando, gli uffici si stanno occupando proprio di questo”. In merito alla possibilità della nomina di un commissario dalla Regione poi, è lui che sempre ironicamente rivolge una domanda: “ha mai visto un commissario straordinario a Catania? Sono tre anni che se ne discute, ma non c’è”, afferma. Le polemiche, dunque, continuano a caratterizzare il Comune di Catania, che dopo scontro a via di lettere tra le associazioni cittadine e l’amministrazione per l’ipotesi di infiltrazioni mafiose nella gestione delle spiagge libere comunali, (scontro avvenuto anche con CittàInsieme, associazione da sempre propositiva nei confronti del Comune di Catania) dopo i malumori politici per la spartizione delle poltrone tra giunta e società partecipate, dopo le parole di accusa in merito alla condotta amministrativa della giunta da parte del vice presidente del Consiglio Comunale Sebastiano Arcidiacono, adesso anche il presidente Raciti fa sentire la sua voce. L’assessore va avanti per la sua strada e per quanto riguarda l’iter del documento spiega che “domani (oggi per chi legge ndr.) in Giunta dovremmo avere il Dup, documento unico di programmazione che già traccia, seppure in modo discorsivo e un po’ generico, le linee guida del bilancio di previsione che poi conterrà invece il dettaglio dei dati. Si tratta di un documento preliminare importante senza il quale non si può andare avanti. A settembre il previsionale sarà sicuramente in Consiglio”, conclude.

Articolo pubblicato il 25 agosto 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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