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Psr 2014-2020, pubblicate le nuove graduatorie
di Roberto Pelos

Gli elenchi provvisori riguardano le domande ammissibili e non ammissibili relative alla sottomisura “Sostegno preparatorio”. Sono 22 i Gruppi di azione locale che potranno beneficiare dei finanziamenti (da 15 a 18 mila euro)

Tags: Psr 2014-2020, Agricoltura, Unione Europea, Antonello Cracolici, Sicilia



PALERMO – Approvata la graduatoria provvisoria delle domande di sostegno ammissibili, e l’elenco provvisorio delle domande non ammissibili, relative al bando della sottomisura 19.1 “Sostegno Preparatorio” del Psr Sicilia 2014 – 2020. Saranno 22 i Gal (Gruppi di Azione Locale) siciliani che potranno beneficiare dei finanziamenti, cinque in più rispetto alla precedente programmazione.
 
Nella graduatoria provvisoria delle domande ammissibili rientrano, tra gli altri: il Gal Terre del Nisseno al quale è stato attribuito il punteggio di 88,00, il Gal Etna (77,00), Etna-Sud (81,00), il Gal Sicani (78,00), il Gal Madonie (76,65), il Gal Terre Normanne (73,05), il Gal Golfo di Castellammare (72,95), il Gal Valle del Belice (69,57), il Gal Peloritani, al quale è stato attribuito il punteggio di 71,35. I Gal, di vecchia e nuova costituzione, otterranno da 15 a 18 mila euro per avviare la programmazione in vista del nuovo bando sulla strategia di sviluppo locale (misura 19.2) che metterà circa 120 milioni a disposizione dei territori siciliani, mentre ammonta ad un totale di circa 300 mila euro l’importo messo a disposizione dalla misura 19.1, per la riorganizzazione dei partenariati esistenti tra comuni e soggetti privati e la creazione di nuovi Gruppi di Azione Locale nelle aree dell’Isola che non hanno sfruttato questi strumenti di aggregazione territoriale.

Il Programma di Sviluppo rurale (Psr) prevede, in particolare, due fattispecie di intervento: il Kit di avviamento Leader e il sostegno alle strategie di sviluppo locale; il primo è appunto rivolto alle comunità locali che non hanno implementato l’aggregazione territoriale nella vecchia programmazione e che intendono costituirsi in partenariati pubblico/privati, e prevede il finanziamento dei costi amministrativi finalizzati alla costituzione dei partenariati ed alle attività nella fase preparatoria e di partecipazione alle procedure di selezione, costi di animazione, studio del territorio interessato e pubbliche relazioni ai fini della preparazione delle strategie. Il secondo intervento riguarda il sostegno allo sviluppo di capacità, formazione e networking nella preparazione della programmazione di sviluppo locale.

Tra le spese ammissibili, gli studi di fattibilità da contemplare nelle azioni di sviluppo territoriale, costi di progettazione e consulenza, costi amministrativi connessi al coordinamento e l’implementazione di schemi di progetti pilota, noleggio e allestimento sale, grafica e stampa, attrezzature audio video. “Con i gal si attiva la programmazione dal basso fatta nei circa 200 comuni di  fascia c e d  e in casi eccezionali anche di fascia b. – ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura, Antonello Cracolici - Lo sviluppo rurale è uno strumento indispensabile per rilanciare il ruolo dei territori soprattutto nelle aree interne anche attraverso interventi di recupero territoriale e valorizzazione dei prodotti che costituiranno il  principale modello  di attrattività turistica”.

Articolo pubblicato il 30 agosto 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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