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Quotidiano di Sicilia

Sicily Orient Express, tra sogno e realtà
di Elio Sofia

Un viaggio di lusso (per ora solo immaginario) in treno, attraverso le bellezze della Sicilia. Un sogno possibile se ci fosse la volontà politica prima e la capacità imprenditoriale dopo. La lentezza delle nostre locomotive sarebbe un valore aggiunto per godere appieno dei paesaggi:Taormina, Noto, Ragusa Ibla, Scicli, Valle dei Templi

Tags: Turismo, Sicilia, Treno



CATANIA – Ore 8:30 del mattino, nella bella stazione di Taormina, una folla composta e ordinata si muove lungo la banchina del primo binario, un fischio in lontananza annuncia l’arrivo in stazione della locomotiva, un altoparlante invita tutti i signori ospiti a salire in carrozza, i propri bagagli saranno sistemati dal gentile personale in livrea e guanti bianchi; all’interno si intravedono alcuni camerieri dare lustro ai bicchieri di cristallo ordinati nelle tavole del vagone ristorante, la carrozza tirata a lucido racconta di viaggi passati, l’odore di storia frizza nell’aria insieme all’entusiasmo dei passeggeri che iniziano a salire e a prendere posto presso i vagoni letto e le cabine riservate, d'altronde il viaggio lungo la linea orientale dell’isola sta per partire; lungo un itinerario greco, saraceno e barocco, sotto il cospetto dell’Etna, attraversando la campagna di Lentini con i suoi odori di zagara, il viaggio continua con la bellezza offerta dalla città di Noto… E  poi Ragusa Ibla dove il treno sosta per far salire a bordo i suoi migliori chef e preparare un pranzo fatto di tradizione ed amore, tra pasta all’oro verde, melanzane in agrodolce, sarde a beccafico, gelo di cannella e rosolio di more da sorseggiare fino all’arrivo a Scicli. Il viaggio prosegue fino a giungere nella terra del mandorlo in fiore al cospetto del tempio della Concordia.

Un viaggio unico, come un tramonto all’isola delle correnti, tra storia, cultura e buona cucina, tutto offerto ai massimi livelli del servizio e di quel senso dell’ospitalità che rende indimenticabile un viaggio sul Sicily Orient Express.

Questa potrebbe essere parte della descrizione di un itinerario turistico da offrire ai sempre più numerosi turisti che giungono nella nostra amata isola, un turismo di alto profilo, esigente, amante del bello e del buono, disposto a spendere per avere l’esclusività riservata ai pochi fortunati.

Il tutto sfruttando la lentezza cronica del nostro sistema ferroviario per trasformarla in una risorsa unica e di alto profilo, offrendo d'altronde quello che in altre nazioni da sempre è una realtà: i viaggi di lusso su carrozze d’epoca; ed è proprio qui che viene subito in mente il mitico Orient Express, che dalle pagine di un romanzo giallo si stagliano nell’immaginario collettivo come viaggio unico nel suo genere, su carrozze degli anni venti.

Un sogno possibile se solo ci fosse la volontà politica prima e le capacità imprenditoriali dopo, di mettere su un progetto di questo tipo. La Sicilia ricca e bella, nobile e povera al tempo stesso, molte volte non riesce ad intercettare quel turismo top class che fa la fortuna di posti come la Costa Smeralda, Portofino o Capri per rimanere in acque nazionali.

La realtà dei vintage slow train è ormai consolidata se solo si torna a pensare al mitico Orient Express e a tutti i tragitti davvero unici che uniscono in un viaggio indimenticabile luoghi come Venezia e Parigi, Berlino e Budapest e tanti altri. Viaggi unici dove il lusso e il confort rendono il viaggio su rotaia un tuffo nel passato e nel lusso dell’esclusività dei servizi. In media i viaggi proposti durano un paio di giorni giusto il tempo del tragitto, ma tanto basta per aver reso questo business una realtà consolidata con una numerosa diversità di itinerari proposti.

Articolo pubblicato il 07 settembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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