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Catania - Enzo Bianco vuole riorganizzare il servizio per disabili
di Melania Tanteri

All’incontro a Palazzo Minoriti presente anche l’assessore comunale al Welfare, Angelo Villari. Soddisfazione da parte di sindacati e cooperative sociali per la decisione

Tags: Catania, Disabili, Enzo Bianco



CATANIA - Accolte le richieste delle associazioni e famiglie dei disabili. Il sindaco della Città metropolitana, Enzo Bianco, ha incontrato sabato scorso, una delegazione di rappresentanti delle cooperative sociali per affrontare il tema dell’assistenza scolastica ai disabili e verificare, su richiesta di chi opera nel settore, di sospendere il nuovo regolamento, approvato a maggio, prima dell’insediamento del Sindaco metropolitano, per la gestione dei servizi, perché ritenuto non sufficiente per consentire una corretta organizzazione. Una richiesta che il primo cittadino ha accolto, dopo aver ascoltato le ragioni dei rappresentanti del terzo settore e i sindacati, che avevano evidenziato come il documento approvato prima dell’estate non avesse visto il confronto con le parti sociali.

“Sospendo il nuovo atto, torna in vigore il regolamento usato in questi ultimi anni, sospendo quello decretato a maggio e subito sarà avviato un tavolo di confronto con tutti gli interessati” – ha affermato Bianco nel corso dell’incontro a Palazzo Minoriti, al quale era presente anche l’assessore al Welfare del comune di Catania, Angelo Villari.

Dopo avere ascoltato un’articolata relazione sulla vicenda, il sindaco metropolitano Enzo Bianco ha dunque subito comunicato ai presenti la decisione di sospendere l’attuale regolamento, di tornare subito a quello preesistente per l’attuale anno scolastico e di creare un tavolo di confronto per redigere nella massima condivisione il nuovo regolamento che dovrà tenere conto delle leggi, della trasparenza e di un’efficiente erogazione dei servizi per chi soffre e per le loro famiglie.

“Siamo soddisfatti”, hanno commentato a caldo i rappresentanti delle associazioni e delle famiglie che si occupano di assistenza scolastica per i diversamente abili, che hanno apprezzato l’atteggiamento di apertura del primo cittadino. In particolare, Cgil, Cisl e Uil hanno “applaudito alla decisione del sindaco e chiedono che al tavolo permanente ci sia anche l’Ufficio Scolastico Provinciale”.
“L’argomento in discussione è delicato - ha detto Bianco – e non è un atto amministrativo ordinario. Dato che ha un grande rilievo, il capo dell’Amministrazione ha il dovere di assumersi le responsabilità anche sugli atti precedenti l’insediamento. Annuncio che da questo momento sospendo l’efficacia dell’atto che è stato assunto e ritorna quindi in vigore la situazione preesistente. Avvio una consultazione su questi temi con tutti i soggetti coinvolti anche chiedendo un parere preventivo all’Anac data la delicatezza della materia”.

L’idea di Bianco è quindi la creazione di un tavolo permanente che permetta di trovare una soluzione che armonizzi il regolamento con le disposizioni di legge. “Nel frattempo - ha concluso - coinvolgerò i sindaci della Città metropolitana su queste delicate questioni. Intanto andiamo avanti con la situazione preesistente.

Articolo pubblicato il 13 settembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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