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Palermo - Teatro Massimo, tutto pronto per la stagione dei 120 anni
di Redazione

Presentato il cartellone 2017: si parte il 21 gennaio con il Macbeth di Verdi per la regia di Emma Dante. Il sindaco Orlando: “Grandi presenze e collaborazioni artistiche internazionali”

Tags: Palermo, Teatro Massimo, Leoluca Orlando



PALERMO – Il Teatro Massimo ha deciso di festeggiare in grande il suo 120° compleanno, con un cartellone caratterizzato da nove opere, tre balletti, due progetti speciali, tredici concerti e un’importante tournée in Giappone. È stata presentata ufficialmente la stagione 2017 del Teatro che oltre a celebrare, come già accennato, i 120 anni dall’inaugurazione, festeggerà i venti anni della riapertura e i settanta anni di Salvatore Sciarrino grazie a grandissimi nomi della scena internazionale.

La stagione si aprirà il 21 gennaio con il Macbeth di Verdi per la regia di Emma Dante e la direzione d’orchestra di Gabriele Ferro, un nuovo allestimento in coproduzione con il Teatro Regio di Torino. Per la prima volta Emma Dante inaugura a Palermo con un titolo del grande repertorio, protagonisti i migliori cantanti della nuova generazione: Macbeth sarà Luca Salsi.

“Si apre una stagione – ha commentato il sindaco Leoluca Orlando - che per il Teatro Massimo sarà ricca di eventi e ricorrenze. Una stagione che inaugura di fatto le celebrazioni dei suoi 120 anni di vita e che avrà nella ricorrenza del ventennale della riapertura e negli ‘auguri di compleanno’ al maestro Salvatore Sciarrino i momenti più importanti”.

“Tutta la stagione – ha concluso Orlando - caratterizzata da grandi presenze e collaborazioni artistiche internazionali, vedrà un Teatro vivo e aperto alla città, sempre più motore culturale e cuore dello sviluppo della nostra comunità”.

“Abbiamo voluto presentare la stagione proprio adesso – ha spiegato il sovrintendente Francesco Giambrone – per far coincidere quest’avvio con la ripresa dopo la paura estiva, una ripresa piena di iniziative, da Opera Camion alla tre giorni di piazza Massimo. La prossima sarà una stagione di ricorrenze festose per un Teatro che sta bene”.

Come evidenziato dal sovrintendente Giambrone, in questi mesi del 2016, in termini di spettatori e incassi, il Teatro ha già raggiunto i risultati conseguiti nell’anno precedente. “Una struttura che costa meno – ha affermato Giambrone - e che produce di più: nel 2017 avremo complessivamente 246 alzate di sipario contro le 236 di quest’anno, 113 sono quelle riferite alla stagione istituzionale che presentiamo adesso, a fronte delle 105 di quest’anno. Un rinnovato sforzo nel segno della qualità, che si muove su tre direttrici: la sempre maggiore presenza del direttore musicale, Gabriele Ferro, che con grande generosità sarà sempre più coinvolto nell’attività del Teatro e darà il suo contributo di qualità ed eccellenza; il livello paritario di tutti i cast scritturati che ci fa venir voglia di invitare tutti a vedere lo spettacolo due volte; lo sforzo nell’invitare direttori d’orchestra importanti”.

Dopo il Macbeth sarà il turno della Norma di Vincenzo Bellini per la regia di Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi, poi arriveranno La Traviata e la Tosca (entrambe per la regia di Mario Pontiggia), senza dimenticare la Midsummer night’s dream di Benjamin Britten con Paul Curran come regista. E ancora tanti altri allestimenti nazionali e internazionali.

“A fronte di produzioni di livello sempre crescente – si legge in una nota del Teatro - che comportano un importante sforzo economico, restano stabili i prezzi degli abbonamenti. Così come viene confermato l’impegno sul fronte dell’innovazione. Nonostante il Teatro Massimo sia già all’avanguardia per le sue dirette web e social, il 2017 segnerà infatti un ulteriore passo avanti in questo campo con immagini a 360 gradi e più telecamere per far vivere al meglio le emozioni dell’opera anche via internet”.

Articolo pubblicato il 16 settembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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