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Migranti e bilancio, Renzi alza la voce
di Redazione

Il premier ha risposto duramente alle accuse del primo ministro magiaro

Tags: Ue, Matteo Renzi, Migranti, Bilancio



ROMA - Non si placa lo scontro tra Roma e Budapest sul fronte migranti. Dopo il botta e risposta di venerdì il premier ungherese Orban torna all’attacco. “La politica interna italiana - ha detto Orban - è un terreno difficile. L’Italia ha difficoltà di bilancio con un deficit che aumenta, mentre stanno arrivando in massa i migranti, con spese ingenti. Renzi ha tutte le ragioni di essere nervoso”. Ma è pronta la replica del premier Matteo Renzi che ribadisce di essere pronto a mettere il veto sul bilancio Ue se non ci sarà condivisione di oneri e onori in Ue.
 
Sempre venerdì, il ministro degli Esteri ungherese Szijjarto aveva accusato l’Italia di non rispettare le regole sui migranti innescando una serie di reazioni tra cui quella del capo della Farnesina Gentiloni, che ha invitato Budapest a non dare “lezioni” a Roma. L’attacco di Budapest è arrivato dopo che Renzi aveva annunciato che l’Italia è pronta a mettere il veto sul bilancio europeo se paesi come l’Ungheria e la Slovacchia non accoglieranno i migranti come previsto dagli accordi Ue. Il premier ungherese Orban parlando alla radio dopo lo scontro tra Roma e Budapest, ha definito intollerabile considerare l’Ungheria “paese non-solidale” sulla questione dei migranti perché l’Ungheria spende “molto per la difesa dei confini” esterni dell’Ue. “L’Ungheria - dice Orban - è solidale con gli altri perché, spendendo molto per la difesa dei confini, sta difendendo la sicurezza anche dei paesi oltre i suoi confini”. Nell’intervista alla radio Mr, Orban ha sottolineato che l’Ungheria, finora, ha speso 150 miliardi di fiorini (quasi 500 milioni di euro) per la difesa dei confini con la costruzione della barriera e i pattugliamenti permanenti. “Il presidente Orban ha una visione dell’Italia non puntuale. In altri termini non è vero che il deficit aumenta, non è vero che l’Italia è in difficoltà o che c’è nervosismo”.
 
Lo dice a Radio Radicale il premier Matteo Renzi sottolineando che “o l’Europa, e questo vale anche per l’Ungheria, prende atto dei documenti che la stessa Europa ha firmato e si fa carico migranti, o c’è una bella novità: l’Italia metterà il veto su qualsiasi bilancio che non contempli pari oneri e onori”. “L’Italia - ha attaccato - ogni anno dà 20 miliardi all’Europa e ne recupera 12. Evidentemente abbiamo colto nel segno ma deve essere chiaro che l’Italia non è più salvadanaio da cui andare a prendere soldi. Il tempo in cui l’Italia faceva il salvadanaio è finito”.

Articolo pubblicato il 29 ottobre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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