Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Catania - La pista ciclabile (forse) è sul punto di essere completata
di Desirée Miranda

L’assessore D’Agata: “Verificare i requisiti soggettivi. I primi erano in regola, ora serve approfondire”. Dopo mesi una ditta umbra si è aggiudicata l’appalto per la posa dei cordoli

Tags: Catania, Lungomare, Pista Ciclabile



CATANIA - Passo avanti per il completamento della pista ciclabile a Catania? Sembrerebbe di sì, ma non è ancora detta l’ultima parola, o meglio, non è ancora stata chiusa la procedura burocratica.

Dopo tanti mesi di attesa è stata aggiudicata in via provvisoria, alla ditta con sede a Perugia C.M.B. Service Srl, la procedura di affidamento relativa al progetto di fornitura e posa in opera di cordoli delineatori stradali in plastica eterogenea riciclata non valicabili, per la pista ciclabile del lungomare di Catania, da piazza Europa a piazza Nettuno. L’importo complessivo dei lavori è di 185 mila euro, cifra che va a sommarsi ai 168 mila già spesi per la realizzazione dell’attuale opera, portando così la spesa a superare i 300 mila euro. Dei 185 mila euro, circa 143 mila sono destinati alla base d’asta, ma la ditta ha offerto 109.870,00 mila euro per i lavori e dichiarato il costo aziendale della sicurezza in 5.500 euro.

“Adesso dobbiamo verificare i requisiti soggettivi, i primi erano in regola, dobbiamo approfondire i controlli”, afferma l’assessore alla mobilità sostenibile, Rosario D’agata. “Se tutto andrà bene i lavori partiranno presto, spero che in poche settimane la pista sarà finalmente completa”, aggiunge. La speranza è l’ultima a morire come si suol dire, ma già al momento della pubblicazione del bando, lo scorso luglio, l’assessore si era espresso con parole simili.

Il problema però è l’aggiudicazione della gara. Sembra infatti che nessuno sia interessato a eseguire questi lavori, anche se forse la soluzione è stata trovata. “Se non ricordo male, non si presentava nessuno”, dichiara ancora D’Agata. In realtà le proposte in risposta al bando erano 50, ma all’atto dei fatti non è arrivata la documentazione necessaria per cui la procedura è stata avviata due volte e sono state necessarie diverse convocazioni per arrivare ad assegnare il bando alla ditta C.M.B. Service Srl. La determina a contrarre e la relativa pubblicazione di istanza per manifestazione di interesse sono rispettivamente del 15 e del 27 luglio scorso. Il sorteggio del 2 agosto ha selezionato cinque ditte dalle 50 che si erano presentate, ma entro il termine del 10 agosto solo una, la Pegaso Costruzioni Srl, ha fatto pervenire il plico debitamente sigillato e controfirmato. I documenti all’interno però, non erano completi e non avendoli fatti pervenire entro il termine ulteriore fissato dal presidente della commissione Pietro Belfiore, si è proceduto a rifare tutto, o quasi. Un nuovo sorteggio per selezionare altre cinque ditte è fissato per il 29 agosto, ma nessuno ha presentato un’offerta.

Dal Comune hanno quindi cambiato strategia, ma a quanto pare senza successo, perché neanche le tre ditte produttrici di cordoli delimitatori, invitate a presentare un’offerta il 13 settembre l’hanno fatto. La mossa vincente sembrerebbe l’ultima: sono state selezionate le piccole e medie imprese, 9 in tutto, che hanno manifestato interesse, “aggiungendone 2 a scelta dell’Amministrazione tra coloro che hanno eseguito recentemente lavori per l’Amministrazione, non hanno avuto contenziosi, dimostrando competenza e solidità finanziaria”, si legge sull’avviso di procedura negoziata fissato per il 18 ottobre 2016. delle 9 la ditta C.M.B. Service S.r.l a cui è stata affidata la gara in via provvisoria è l’unica che è ha presentato un’offerta. I presupposti perché possa rispettare le richieste burocratiche ci sono, avendo la ditta già consegnato i giusti documenti nel plico richiesto, ma se la speranza è l’ultima a morire, non dire gatto se non ce l’hai nel sacco sembra il detto popolare più appropriato per la situazione.

Articolo pubblicato il 05 novembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus