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Quotidiano di Sicilia

Rc auto: attenzione alle vendite fatte su internet
di Michele Giuliano

L'Ivass segnala: non riconducibili a intermediari iscritti al Registro Unico degli Intermediari Assicurativi. In caso di truffa i consumatori ignari non sono coperti da alcuna garanzia

Tags: Rc Auto, Assicurazione, Internet, Ivass



ROMA - Continuano ad arrivare segnalazioni sulla commercializzazione di polizze Rc auto, anche aventi durata temporanea, tramite siti non riconducibili a intermediari iscritti al Registro Unico degli Intermediari Assicurativi (Rui), pur riportando i riferimenti e i numeri di iscrizione corrispondenti a intermediari regolarmente iscritti. Questi ultimi hanno dichiarato la loro estraneità alle attività svolte tramite i siti stessi.

Tali siti sono www.galloassicurazioni.com, www.assipuntodrive.com e www.brokeriamo.it. A lanciare l’allarme l’Ivass, l’istituto per la vigilanza sulle assicurazioni. Ad essere richiamata è soprattutto l’attenzione degli utenti e degli intermediari sulla circostanza che l’eventuale stipula di polizze Rc auto intermediate da tali siti comporti per i contraenti l’insussistenza della copertura assicurativa e per gli operatori lo svolgimento di un’attività non consentita dalle vigenti disposizioni normative.

Inoltre l’Ivass raccomanda di verificare sempre, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese e intermediari regolarmente autorizzati o abilitati allo svolgimento dell’attività assicurativa in Italia, tramite la consultazione degli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare in Italia, dell’elenco degli avvisi relativi a “casi di contraffazione o società non autorizzate”, del registro unico degli intermediari assicurativi e dell’elenco degli intermediari dell’Unione Europea.

I consumatori possono chiedere chiarimenti ed informazioni al Contact Center tramite il numero verde 800-486661 oppure al numero 06/42133.526, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13,30. Con l’attuale crisi in tanti scelgono la strada della polizza on line perchè è più conveniente ed è possibile risparmiare anche 200 euro. Ma proprio per questo bisogna fare attenzione perchè c’è chi ne approfitta: nel mondo delle assicurazioni può capitare di incappare in compagnie non abilitate a operare.

L’Ivass, istituto di vigilanza sulle assicurazioni, segnala periodicamente nomi di compagnie d’assicurazione non abilitate per l’Rc auto o polizze contraffate.

Ecco l’elenco aggiornato: www.playitalia.eu, www.assicurazione5gglowcost.it, www.mediabrokerline.com, www.emissione5giorni.com, www.polizza5giorni.it, www.privatimport.it, www.autotranzit.it, www.tranzitior.it, www.playitalia.it, www.rca5giorni.com, www.galloassicurazioni.com, www.assipuntodrive.com, www.studiobovio.com, www.consulenzeeservizionline.com e www.sutherlandinsuranceit.com.
 
I rischi sono tanti se si incappa in queste truffe: “Chi stipula una polizza Rc auto con compagnie non autorizzate - sottolinea l’associazione dei consumatori Altroconsumo - non assolve l’obbligo assicurativo previsto. Non solo non è coperto in caso di incidente, ma rischia pure il sequestro del veicolo e una sanzione fino a 3.393 euro. Un rischio che corre chiunque stipuli una polizza Rc auto con compagnie non autorizzate. Per questo raccomandiamo a tutti di verificare preventivamente che i contratti Rc auto siano emessi da imprese autorizzate. I siti che esercitano l’attività di intermediazione tramite internet devono sempre indicare i dati identificativi dell’intermediario (l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica), il numero e la data di iscrizione al registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi. Sul sito deve essere anche presente l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’Ivass”.

Articolo pubblicato il 10 novembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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