Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Pa, riscossioni e pagamenti solo digitali
di Andrea Carlino

Gli ordinativi informatici dovranno essere emessi secondo lo standard definito dall’Agid e trasmessi attraverso il Siope. L’Ordinativo informatico locale elimina l’esigenza di stampare e archiviare i mandati e le reversali

Tags: Informatizzazione, Web, Agid, Siope, Pubblica Amministrazione



CATANIA - Un’importante novità per le Pubbliche amministrazioni. Infatti gli enti dovranno effettuare riscossioni e pagamenti utilizzando esclusivamente ordinativi informatici emessi secondo lo standard definito dall’Agenzia per l’Italia digitale (Agid) e trasmessi per il tramite del Siope (Sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici). Ciò consentirà al Siope di tracciare anche il dato relativo alle fatture per crediti commerciali, unitamente al loro pagamento e alla relativa tempistica.

Il Siope (Sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici) è stato realizzato sulla base di una convenzione tra la Ragioneria generale dello Stato e la Banca d’Italia, con l’obiettivo di rendere disponibile un archivio di informazioni riguardante gli incassi e i pagamenti delle Amministrazioni pubbliche. A oggi risultano rilevati e disponibili sul sito Siope gestito dalla Banca d’Italia i dati relativi:  alla quasi totalità delle Amministrazioni locali (Regioni, Province, Comuni, Unioni di Comuni, Università, Strutture sanitarie, Camere di commercio, ecc .); ad alcune Amministrazioni centrali (Enti di ricerca, Istituti zooprofilattici sperimentali); ai pagamenti effettuati dalle Amministrazioni statali (Ministeri) attraverso una specifica procedura di spesa denominata mandato informatico.

Nel sito Siope è possibile effettuare la visualizzazione dei dati disponibili con differenti livelli di dettaglio o di aggregazione e scaricare tabelle e report. I dati relativi ai pagamenti dello Stato derivano dalle procedure informatiche attraverso le quali la Banca d’Italia, in qualità di Tesoriere dello Stato, effettua i pagamenti per conto dello Stato. I dati relativi a tutte le altre Amministrazioni pubbliche derivano dalle segnalazioni che, giornalmente, i tesorieri bancari delle Amministrazioni inviano alla Banca d’Italia a fronte delle operazioni di incasso e pagamento eseguite.

Come segnalato dalla Ragioneria generale dello Stato e dalla Banca d’Italia, con il progetto Siope+, la cui progettazione è in corso, verrà ampliata la valenza informativa del Siope. Con l’implementazione, inoltre, verrà reso obbligatorio l’uso dell’ordinativo informatico. A tal fine, l’Agenzia per l’Italia digitale ha redatto e messo in consultazione pubblica le nuove regole tecniche per la definizione del protocollo di colloquio e del tracciato standard dei documenti informatici, denominati Ordinativi di pagamento e incasso (Opi), che costituiscono la rappresentazione informatica dei documenti amministrativi relativi alla gestione del servizio di Tesoreria e/o di Cassa degli Enti del comparto pubblico

L’Ordinativo informatico locale (Oil) è una procedura utilizzata per sviluppare i rapporti telematici tra i soggetti che erogano il servizio di tesoreria e cassa e le amministrazioni pubbliche loro clienti allo scopo di gestire e trasmettere mandati di pagamento e reversali d’incasso. L’adozione dell’Oil elimina l’esigenza di stampare e archiviare i mandati e le reversali con notevoli vantaggi, soprattutto di natura economica, e ricadute non trascurabili anche in termini di organizzazione interna e di semplificazione dei processi.

Il Siope obbliga l’ente, infatti, a fornire le informazioni di ogni titolo di incasso (reversale) e di pagamento (mandato) e i relativi codici gestionali, consentendo una classificazione uniforme su tutto il territorio nazionale.

Articolo pubblicato il 19 novembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus