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Catania - Pedonalizzazione di via Dusmet. Commercianti sul piede di guerra
di Melania Tanteri

Il presidente della Fipet Tudisco parla di attività in ginocchio e minaccia lo “sciopero generale”. Il sindaco Bianco non arretra: “Servirà ad aumentare l’afflusso turistico”

Tags: Catania, Via Dusmet, Pedonalizzazione, Viabilità, Enzo Bianco



CATANIA - Commercianti sul piede di guerra per la parziale pedonalizzazione di via Dusmet. La chiusura al traffico della porzione di via che costeggia la villa Pacini, la Pescheria e porta Uzeda, stabilita in via sperimentale dall’Amministrazione comunale, che ha raccolto la proposta di una serie di associazioni cittadine che chiedevano maggior decoro per una delle zone più importanti e turistiche della città, ha scatenato dure reazioni tra gli esercenti della zona che lamentano un considerevole calo di affari da quando, una settimana fa, il sindaco Bianco e l’assessore alla viabilità, Rosario D’Agata, hanno annunciato la chiusura della strada, dalle ore 8.00 alle ore 21.00, in concomitanza con l’apertura del parcheggio Borsellino nell’ex piazza Alcalà.

Ad animare la protesta, il presidente della Fipet – sindacato che rappresenta numerosi commercianti del centro storico – Roberto Tudisco che parla di “commercio in ginocchio” e annuncia uno “sciopero generale” nel caso in cui le richieste degli esercenti non fossero prese in considerazione.

“In questa città – afferma - si fa di tutto per uccidere il commercio, e nulla per agevolare chi, nella propria attività, ha investito tutto”. Una situazione delicata, come evidenziano le testimonianze di altri commercianti, alcuni addirittura costretti a mandare a casa parte del personale proprio a causa della diminuzione della clientela che, secondo molti, sarebbe scoraggiata dalla chiusura della strada.
“Abbiamo la strada chiusa da lunedì e ho dovuto mettere due dipendenti in riposo. Da lunedì purtroppo saranno quattro. Ma a Enzo Bianco o a Saro D’agata chiaramente non importa” - afferma Antonello Lentini, esercente della zona. Anche se c’è chi, al contrario, difende la scelta dell’amministrazione comunale. “Non è certo fare duecento metri a piedi che può scoraggiare un cittadino – sottolinea Giovanni Caloggero -. È che a Catania spesso risulta impossibile e indigesta la legalità, il rispetto del patrimonio comune”.

L’intenzione dei commercianti è quella di chiedere la convocazione di un tavolo, un incontro che possa mettere a confronto le diverse posizioni sulla chiusura al traffico, in via sperimentale, della via Dusmet, anzi di alcune centinaia di metri, ma la tensione sembra destinata a salire. Nonostante il proposito annunciato dell’amministrazione, di cui ha parlato il sindaco in occasione della chiusura della via e dell’inaugurazione del parcheggio Borsellino, e delle associazioni che hanno sollecitato la pedonalizzazione, sia proprio l’opposto.

“Tutto questo servirà a consentire un miglior afflusso dei turisti che sempre più numerosi giungono a Catania e che passano da quest’area per visitare i nostri monumenti e i nostri mercati storici. Questa zona - ha sottolineato Bianco quando ha annunciato la pedonalizzazione - diventa così uno dei polmoni di una Città che vuole continuare a vivere grazie anche a questi servizi”.

Articolo pubblicato il 06 dicembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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