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Quotidiano di Sicilia

Tecnologie green, Palermo leader in Sicilia
di Roberto Pelos

GreenItaly 2016, rapporto Symbola e Unioncamere: oltre 385 le aziende italiane, il 26,5% del totale dell’industria e dei servizi. Sicilia all’ottavo posto nella classifica regionale delle imprese che hanno effettuato eco-investimenti tra il 2010 e il 2015. Palermo unica provincia siciliana tra le prime venti regioni d’Italia

Tags: Impresa, Green Economy, Palermo



ROMA – Sono oltre 385 mila le aziende italiane, ossia il 26,5% del totale, dell’industria e dei servizi, che dal 2010 hanno investito, o lo faranno quest’anno, in tecnologie “green” per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia e contenere le emissioni di Co2. Lo evidenziano i numeri di “GreenItaly 2016”, il settimo rapporto realizzato da Fondazione Symbola e Unioncamere, promosso in collaborazione con il Conai e con il patrocinio del ministero dell’Ambiente. “Come dicono i numeri - si legge nell’indagine - la ‘green Italy’ è un patrimonio che rappresenta la migliore risposta alla crisi e la base per una crescita che muova verso nuovi orizzonti ma partendo da radici solide”.

Nella graduatoria regionale riguardante la numerosità delle imprese che hanno effettuato eco-investimenti nel periodo 2010-2015 e/o investiranno nel 2016 in prodotti e tecnologie “green”, la Sicilia si trova all’ottavo posto con 23.630 aziende, preceduta dalla Campania (26.910), dal Piemonte (28.480), dalla Toscana (29.160), dall’Emilia Romagna (33.010), dal Lazio (33.630), dal Veneto (37.120) e dalla Lombardia che primeggia con 69.390 imprese “green”, mentre agli ultimi posti troviamo la Basilicata con 3.050 aziende, il Molise (2.110) e la Valle d’Aosta (1.130).
 
Alla “green economy”, nel nostro Paese, si devono inoltre 2 milioni 964 mila “green jobs”, ossia occupati che applicano competenze ‘verdi’. Una cifra che corrisponde al 13,2% dell’occupazione complessiva nazionale, destinata a salire ancora entro dicembre. Palermo però è l’unica provincia siciliana, tra le prime venti in Italia, ad investire in tecnologie “green” con 5.260 aziende e 1.150 assunzioni nel “green job” previste per il 2016. Il capoluogo dell’Isola si trova purtroppo all’ultimo posto in una classifica vede in testa Roma (25.240 aziende e 7.310 assunzioni previste), Milano (22.590 imprese e 12 mila assunzioni previste) e Torino (13.280 imprese e 3.680 assunzioni previste).

“I dati del nostro rapporto dimostrano una volta di più che la scelta green paga. - sottolinea il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello - Questo modello di sviluppo si sta rivelando uno strumento prezioso per intercettare nuovi stili di consumo e di vita basati su una maggiore domanda di sobrietà, attenzione alla giustizia sociale e equità”. Secondo il presidente della Fondazione Symbola, Ermete Realacci, “Investendo green le aziende diventano più sostenibili e soprattutto più competitive e aprono un sentiero che va verso il futuro”.

Articolo pubblicato il 06 dicembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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