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Quotidiano di Sicilia

Palermo - Ztl: amministrazione soddisfatta dopo la sentenza del Tar
di Gaspare Ingargiola

Amministrazione Orlando soddisfatta per la decisione del Tar, che ha respinto la richiesta di sospensiva. Per nulla felici i commercianti, che ritengono il provvedimento penalizzante

Tags: Palermo, Ztl, Traffico, Leoluca Orlando, Giusto Catania, Amat



PALERMO - Il Tar ha respinto il ricorso contro la Ztl promosso da semplici cittadini, comitati civici e associazioni di categoria. Il provvedimento antismog è salvo, a meno di eventuali ribaltoni al Cga che per il momento non sono alle viste. Il Comune, ma soprattutto l’Amat e le sue casse, possono tirare un sospiro di sollievo. Certo, c’è sempre la possibilità dell’appello, ma come ad aprile i giudici amministrativi rifilarono un sonoro ceffone alle motivazioni del Comune (che ebbe la sua parziale rivincita in appello), stavolta il giudizio è favorevole a Palazzo delle Aquile in maniera inequivocabile. Dal canto loro i ricorrenti possono comunque sorridere a metà perché a forza di ricorsi hanno indotto l’Amministrazione comunale a ridimensionare l’impatto della prima versione della Ztl e a venire incontro in qualche modo alle ragioni di residenti e commercianti.

Sono proprio i correttivi apportati alla Ztl bis, infatti, ad aver convinto le toghe della bontà dell’operazione. L’area interdetta alle auto inquinanti è stata ridimensionata, le tariffe modificate, il trasporto pubblico rinforzato con l’acquisto di alcuni autobus (e altri sono in arrivo) mentre si lavora alle nuove linee del tram e sono stati istituiti nuovi parcheggi lungo il perimetro. Certo, il servizio offerto dall’Amat resta da potenziare, come ha dimostrato l’ultimo rapporto di Legambiente “Ecosistema Urbano 2016” (vedi Quotidiano di Sicilia del 19 novembre). Ma di contro la Giunta ha presentato una mole di numeri, dati e mappe che dimostrano che nel primo mese traffico e smog in centro sono diminuiti, se non dimezzati.

La seconda Ztl, partita il 10 ottobre, appare ai giudici una misura “utile”, “ragionevole” e “bilanciata” tra gli interessi dei ricorrenti e quelli “connessi alla tutela dell’ambiente e della salute”. Assume “particolare rilievo il risultato dell’indagine sugli agenti inquinanti, per i quali si è calcolata la riduzione dei livelli di concentrazione”. Inoltre “le misure assunte risultano sottoposte a continuo monitoraggio da parte del gruppo tecnico di lavoro, istituito proprio al fine della valutazione dell’efficacia delle decisioni adottate e della salvaguardia degli interessi coinvolti”.

“Con la sentenza sulla Ztl - ha commentato il sindaco Leoluca Orlando - il Tar ha apprezzato l’impegno, il lavoro istruttorio e la ragionevolezza dell’amministrazione comunale per avere salvaguardato il diritto alla salute, trovando al tempo stesso un punto di equilibrio con la vita della città. Condannando anche alle spese i ricorrenti, credo che il Tar abbia confermato la bontà della nostra scelta”.

“È una buona notizia - ha dichiarato l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania - per la salute dei palermitani. Non abbiamo mai chiuso il dialogo con chi ha presentato il ricorso. Da parte nostra, la massima disponibilità al confronto con chi vuole lavorare per migliorare le condizioni della città”.

Per niente soddisfatte le associazioni dei commercianti: “Le sentenze si accettano - ha detto il presidente di Confartigianato Palermo, Nunzio Reina - ma ancora una volta le imprese del centro storico sono state messe in secondo piano. Se ciò va bene per l’Amministrazione non può essere sicuramente condivisibile dalle associazioni, che si sono battute e hanno cercato un dialogo sulla Ztl che non si è mai verificato. Negozi e botteghe artigiane all’interno del perimetro continuano a morire, a dimostrarlo sono le 246 cancellazioni avvenute negli ultimi tre mesi, a fronte delle 169 nuove iscrizioni”.

“Abbiamo portato avanti convintamente le nostre istanze - ha affermato Marcello Robotti, presidente di ‘Vivo civile’, comitato tra i promotori del ricorso - che sono poi quelle di gran parte di palermitani, ma i giudici amministrativi hanno ritenuto sufficienti le modifiche apportate dal Comune riguardo l’estensione della Ztl e l’apertura di un paio di parcheggi. Modifiche, oltretutto, apportate proprio grazie al nostro primo ricorso, ecco perché non ci riteniamo assolutamente sconfitti in questa vicenda”.

“Rimarremo vigili come sempre – ha concluso Robotti - anche perché ricordiamo che rimane ancora in piedi la possibilità della Ztl 2 (fino a Notarbartolo, ndr) che è già prevista e scritta in delibera, anche se riteniamo sia difficile in questo momento visto l’avvicinarsi delle elezioni amministrative”.

Articolo pubblicato il 10 dicembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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