Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twittergoogle qds rss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Palermo - Rifiuti, ecco "La via del cartone" per i commercianti del centro
di Gaspare Ingargiola

Partirà durante le festività natalizie la nuova iniziativa di Comieco per incentivare la raccolta differenziata. Coinvolti gli esercenti di 24 vie che potranno lasciare le scatole all’esterno dei negozi

Tags: Palermo, Rifiuti, Raccolta Differenziata, Comieco



PALERMO - Nuova iniziativa di Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, per incentivare la raccolta differenziata a Palermo. Grazie alla collaborazione con Comune, Rap e Confcommercio Palermo, infatti, durante le festività partirà “La via del cartone”, un progetto di potenziamento della raccolta differenziata del cartone che coinvolgerà esercizi commerciali e attività artigianali in 24 strade del centro.

L’iniziativa è stata presentata dal sindaco Leoluca Orlando, dall’assessore all’Ambiente, Sergio Marino, dal presidente della Rap Roberto Dolce, dal direttore generale di Comieco, Carlo Montalbetti e dalla presidente di Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio.
 
La scelta del periodo natalizio non è casuale perché l’utilizzo di imballaggi si intensifica notevolmente. Dalle 20 in poi dal lunedì al sabato i negozianti potranno lasciare all’esterno dei propri locali le scatole ben piegate e appiattite, senza scotch o puntine metalliche. La Rap passerà a raccoglierle e Comieco in cambio verserà nelle casse della partecipata 100 euro a tonnellata. Il consorzio si occuperà anche della campagna di comunicazione.

“A Palermo c’è stato un assestamento della differenziata rispetto al passato ma si deve fare meglio - ha detto Montalbetti al Quotidiano di Sicilia -riteniamo che la raccolta di carta e cartone si possa raddoppiare e che la raccolta del cartone commerciale possa dare un contributo perché spesso i commercianti lo gettano nei cassonetti dell’indifferenziato. In questo senso un servizio dedicato a loro può rivelarsi molto utile”.

Nel frattempo le percentuali di differenziata in città continuano a crescere grazie alla seconda fase del porta a porta, seguendo così le direttive regionali. A margine della conferenza stampa, infatti, il presidente Dolce ha annunciato che per il secondo trimestre consecutivo l’azienda ha rispettato la crescita del tre per cento imposta dal governatore Rosario Crocetta, pena la nomina di un commissario ad acta, che a questo punto sembra del tutto scongiurata. Se al 31 agosto la differenziata era passata dal 6 al 9 per cento, adesso ha superato la quota del 12 per cento. “Se fino ad agosto 2016 la raccolta differenziata di carta e cartone nel Comune di Palermo segnava un -9,5% rispetto all’anno precedente, da settembre vi è stata un’inversione di tendenza e la raccolta ad oggi segna un +2,5% rispetto al 2015 - ha confermato Montalbetti -. Raccogliere correttamente non solo apporta benefici ambientali ma anche economici: basti pensare che per i primi dieci mesi del 2016 l’impegno di amministrazioni e cittadini è valso al Comune di Palermo oltre 220.000 euro in corrispettivi economici per la raccolta differenziata di carta e cartone”.

Per Orlando “questa iniziativa conferma ulteriormente il cambiamento culturale in atto a Palermo”, anche se l’assessore Marino ha ricordato che “il cammino da percorrere è lungo e difficile, ma con iniziative brillanti come questa stiamo cercando di diffondere tra tutti i palermitani, siano essi commercianti o semplici cittadini, la cultura del rispetto dell’ambiente e di un corretto smaltimento dei rifiuti. Contiamo di estendere il raggio d’azione ad un territorio più vasto delle 24 vie cittadine con cui stiamo iniziando la raccolta del cartone”.

“Il nostro impegno è rivolto anche alla riduzione dei tributi locali in forza di un aumento della raccolta differenziata e Palermo è tra le città con la più bassa percentuale - ha affermato Di Dio -. C’è tanto da fare e per questo motivo intendiamo dare un contributo alla sostenibilità ambientale e al riciclo dei rifiuti, a maggior ragione se riusciamo ad incidere sull’abbattimento dei tributi locali a favore delle imprese che differenziano”.

Articolo pubblicato il 13 dicembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐