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Partecipate, inefficienza senza fine
di Serena Giovanna Grasso

Istat: aziende pubbliche siciliane stracolme di personale e incapaci di produrre servizi. L’Isola tra le peggiori d’Italia. Una zavorra per i Comuni, che rischiano di affondare sommersi dai debiti

Tags: Pubblica Amministrazione, Partecipate, Istat



PALERMO - Per comprendere l’entità del fenomeno partecipate pubbliche è sufficiente dare un’occhiata ai numeri: l’Istat ha censito tutte le aziende controllate dalla Pa, regione per regione, relativamente all’anno 2014 e anche questa volta la Sicilia riesce a far parlare di sè.
L’Isola infatti è al nono posto in classifica per numero di società partecipate a livello nazionale (292), che impiegano complessivamente 27.136 addetti (in media 93 dipendenti per società, il terzo numero più elevato dopo i 584 del Lazio e i 115 del Piemonte).
Ma non è tutto. Infatti, parlare di partecipate equivale ad elencare i numerosi sprechi: secondo i dati della Corte dei Conti, considerando una perdita media di 4,3 milioni di euro per società, si arriva ad un complessivo bilancio di 1,2 miliardi di euro. Occorre invertire la tendenza.
 
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Articolo pubblicato il 04 gennaio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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