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Parchi siciliani, tesoro sprecato
di Rosario Battiato

In Veneto la metà dei siti dell’Isola, ma con 14 mila aziende in più e doppia redditività: mancano strategia e capacità. In un anno un valore pro capite di 9 mila € contro i 14 mila della media nazionale

Tags: Area Protetta, Sicilia, Parco Naturale



PALERMO – Tra i molteplici tesori di Sicilia ce ne sono alcuni particolarmente preziosi, eppure ancora più silenziosi di altri. Nel territorio regionale, infatti, dimorano circa 230 siti della rete natura 2000, un elenco di aree protette dall'Ue, ma anche parchi regionali e un parco nazionale recentemente istituto. Queste aree verdi costuiscono un grande tesoro di sostenibilità, ma anche un potenziale economico di grande impatto che la Sicilia non ha saputo sfruttare in passato.
Gli ultimi dati in materia testimoniano il ritardo nella produzione di valore aggiunto pro capite all’interno di questi siti isolani rispetto al corrispettivo realizzato nelle altre regioni. Qualcosa dovrà cambiare, anche in vista della riforma nazionale. Lo ha fatto capire il ministro Galletti, perché ormai i parchi (e quindi per esteso anche le riserve e le altre aree protette) devono diventare strumenti di sviluppo economico sostenibile.
 
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Articolo pubblicato il 14 gennaio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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