Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Traffico aereo: la Sicilia continua a volare
di Rosario Battiato

Istat: l’Isola con oltre 14 milioni di passeggeri (+1,4%) si piazza al terzo posto nazionale dopo Lazio e Lombardia. Il collegamento Catania-Roma Fiumicino resta il più trafficato d’Italia e la crescita non si è fermata

Tags: Aeroporto, Sicilia, Istat



PALERMO – L’Istat ha diffuso i dati relativi al 2015 sul traffico aereo in Italia. La crescita complessiva si consolida su entrambi i fronti: da e verso gli scali nazionali, confermando le tendenze espansive registrate nell’anno precedente. I passeggeri aumentano del 4,4%, le merci e la posta del 3,1%, i movimenti commerciali di aeromobili dello 0,6%.

Andando più in dettaglio, scopriamo che l’incremento dei passeggeri riguarda solo i voli di linea e, in particolare, i voli internazionali che crescono in misura più intensa (7,7%) rispetto ai voli nazionali (1,8%). In contrazione i passeggeri dei voli charter con un calo del traffico nazionale (-28,3%) e internazionale (-20,7%). Il low cost vale ormai la metà del mercato: per il 51,2% dei passeggeri è il sistema preferito (era stato 48,5% nel 2014). Si assiste, inoltre, al crollo verticale di passeggeri che preferiscono compagnie nazionali: dal 2010 al 2015 il volume si è contratto di quasi venti punti percentuali, passando dal 42,1 al 27,8%. A livello comunitario, l’Italia resta al quinto posto per quota di passeggeri trasportati (9,3%) sul totale dei paesi dell’Ue.

Passando ai dati in valore assoluto, si registrano 59,2 milioni di passeggeri sul traffico nazionale (58,2 nel 2014) con una crescita dell’1,6% sull’anno precedente. Numeri che si fanno ben più corposi se si prende in considerazione il movimento dei passeggeri in totale che vale 157 milioni (+6,7 milioni rispetto al 2014) e in crescita del 4,4%.

Gli indicatori di performance del trasporto aereo, che si calcolano in passeggeri-km e tonnellate-km, hanno espresso nel biennio 2014-2015 una variazione che “risulta di nuovo positiva sia per i passeggeri-km, sia per le tonnellate-km”. Per passeggeri-km si tratta del dato più elevato dal 2005 al 2015, mentre per le tonnellate-km è il secondo risultato più elevato del decennio (battuto soltanto dal 2011).

Il quadro nazionale registra una grande crescita in tre scali: Bergamo (1,6 milioni in più), Roma Ciampino (813 mila in più), Perugia (76 mila passeggeri in più). Dall’altra parte della graduatoria ci sono, invece, quelli con i cali più consistenti: Rimini (310 mila in meno) e Cuneo (109 mila in meno).

Il focus siciliano comincia con i dati in valore assoluto del numero complessivo di passeggeri in transito dagli scali isolani. Un flusso che vale 14,2 milioni (+1,4% rispetto al 2014) ed è il terzo valore regionale d’Italia dopo Lazio (46 milioni) e Lombardia (38,4).
La classifica dettagliata per aeroporto registra la contrazione complessiva di Catania (quasi 7,1 milioni di passeggeri, -2,6%) che comunque resta il sesto scalo nazionale per totale passeggeri e il migliore del Mezzogiorno. A incidere è soprattutto la dimensione nazionale (-5%) mentre sul fronte dei voli internazionali si registra addirittura un valore positivo (+3,4%).

Tra gli altri scali isolani si verifica l’ottima crescita di Palermo con 4,8 milioni di passeggeri (+7,4% rispetto all’anno precedente) e Pantelleria (130mila, +7,4%), mentre si trova in lievissima contrazione lo scalo di Trapani (1,5 milioni, -0,7%).

Catania-Roma Fiumicino e Roma Fiumicino-Catania si confermano le due prime rotte nazionali (circa 1,9 milioni di passeggeri per tratta in crescita di quasi 120mila unità) seguite, al terzo e al quarto posto, da altre due rotte siciliane come Roma Fiumicino-Palermo e viceversa con 1,4 milioni di passeggeri a testa.

Articolo pubblicato il 14 febbraio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus