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Pence: "Siamo pronti a collaborare con l'Ue"
di Redazione

Il vicepresidente Usa in visita a Bruxelles: “Aprire anche alla Russia”

Tags: Mike Pence, Donald Trump, Ue



BRUXELLES - L’Unione europea conta sul sostegno inequivocabile degli Stati Uniti. Lo ha detto il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk dopo il primo incontro a Bruxelles con il vicepresidente Usa Mike Pence. “Contiamo, come sempre in passato, sul sostegno incondizionato e inequivocabile degli Stati uniti, lasciatemi ripetere inequivocabile, per l’idea di un’Europa unita” ha detto Tusk accanto in conferenza stampa accanto a Pence.

Pence, dal canto suo, ha confermato l’impegno del presidente Donald Trump volto a portare avanti la partnership con l’Unione Europea. “è mio privilegio - ha detto - a nome del presidente Trump, esprimere il forte impegno degli Stati Uniti a una continua cooperazione e partnership con l’Unione Europea”.

Gli incontri con la leadership dell’Unione europea, sono stati caratterizzati dalle vive proteste contro l’ amministrazione di Donald Trump. Pence è stato accolto dai manifestanti nel primo appuntamento della giornata, organizzato dall’ambasciata degli Stati Uniti, con il capo della diplomazia Ue Federica Mogherini. In un quartiere europeo sotto stretta sorveglianza della polizia, i dimostranti si sono diretti verso le sedi delle istituzioni Ue, dove si sono svolti gli incontri successivi, con il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk e quello dell Commissione Jean-Claude Juncker.

“Il cambiamento climatico non è un fatto alternativo” proclama uno striscione tra la folla di centinaia di persone raccolte intorno alla rotatoria Schuman. Gli slogan sono contrari alle varie politiche annunciato da Trump, sull’immigrazione, sui diritti delle donne e sulla salute.

Bruxelles ha rappresentato l’ultima tappa del primo tour europeo di Pence, nel quale ha tentato di rassicurare i leader del Vecchio Continente sulle intenzioni di Trump. Pence ha infatti garantito un impegno “incrollabile” nella Nato, in un contesto di relazioni gelide tra l’Alleanza atlantica e la Russia, e ha affermato di condividere con l’Europa i valori di democrazia e giustizia. Tuttavia, la nuova amministrazione Usa viene vista come sisolazionista, nazionalista e molto meno affezionata ai legami transatlantici di quelle passate.
A proposito della Russia, Pence ha evocato la ricerca di un possibile “nuovo terreno comune” con Mosca.
“Quali che siano le nostre differenze, i nostri due continenti condividono la stessa eredità culturale, gli stessi valori e soprattutto lo stesso scopo: promuovere la pace e la prosperità attraverso la libertà, la democrazia e lo stato di diritto”.

Rispetto alla Russia, Pence ha pronunciato le attese parole sulla difesa della “integrità territoriale” per gli Stati europei e rassicurato la Polonia e gli Stati baltici, e ha riaffermato le responsabilità della Russia nella crisi ucraina (senza tuttavia menzionare l’annessione della Crimea) e la necessità di entrambe le parti di rispettare gli accordi di Minsk.

“Oltre a lottare insieme contro il terrorismo - ha detto Pence, dopo aver ricordato i tre attentati di Bruxelles di quasi un anno fa che hanno fatto 33 vittime, di cui quattro americani - dobbiamo chiaramente restare fermi nella difesa della sovranità e dell’integrità territoriale delle nazioni europee”.

“A seguito dello sforzo della Russia di ritirare le sue forze entro i confini nazionali - ha contitnuato il vicepresidente americano - noi continueremo a sostenere la Polonia e gli Stati baltici attraverso l’iniziativa dellla presenza avanzata rafforzata della Nato” in quei paesi.

Articolo pubblicato il 21 febbraio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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