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Catania - Amt, "gli stipendi sono a rischio". Ma Lungaro rassicura i sindacati
di Melania Tanteri

Servono 900 mila €. Il presidente: “Il Comune ha anticipato le somme”

Tags: Amt, Catania, Carlo Lungaro



CATANIA - Stipendi a rischio all’Amt. È la preoccupazione dei sindacati, Cgil, Uil e Ugl, che chiedono rassicurazioni ai vertici dell’Azienda metropolitana trasporti in merito al pagamento degli emolumenti per i circa 700 dipendenti, in seguito all’ingiunzione esecutiva di pagamento da 900 mila euro notificata all’Azienda di trasporto da parte di una società creditrice, la società multiservizi Colocoop. 

“In questi giorni stiamo raccogliendo le evidenti preoccupazioni dei nostri iscritti e di tanti loro colleghi – affermano in una nota Giacomo Rota, Fortunato Parisi e Giovanni Musumeci, rispettivamente segretari generali di Cgil, Uil e Ugl ed segretari di categoria Alessandro Grasso di Filt Cgil, Franco Di Guardo di Uil Trasporti e Giuseppe Scannella di Ugl Trasporti autoferrotranvieri - disorientati da una situazione complicata, considerato che l’Amt ha notevoli sofferenze economiche e, in poco tempo, deve far fronte al versamento di 900 mila euro. Nessuno, ad oggi, si è curato di fornire al personale le spiegazioni e le rassicurazioni del caso – continuano gli esponenti sindacali - lasciando ancora una volta abbandonati a se stessi i circa 700 dipendenti, così come le sigle sindacali con i quali i vertici aziendali hanno interrotto le comunicazioni da oltre 6 mesi”.

Preoccupazioni fondate sul nulla, secondo il nuovo presidente della società, Carlo Lungaro. Il numero uno di Amt spiega, infatti, che ci sarebbe un accordo con Palazzo degli Elefanti, socio unico dell’azienda, che starebbe anticipando delle somme proprio per consentire la copertura di alcune spese. “Il Comune ha messo a disposizione di Amt alcune somme e risorse finanziarie relative a crediti che vantiamo – afferma Lungaro -. Questo ci consentirà di pagare gli stipendi e le forniture urgenti”.

Insomma, nonostante la tegola piovuta sui bilancio dell’Azienda metropolitana trasporti, le spettanze dei lavoratori sarebbero garantite. “Siamo inoltre in attesa – precisa ancora Carlo Lungaro – che la Regione inizi a saldare alcune somme relative all’anno 2016 e 2017”.

Ma l’aria resta tesa vertici aziendali di Amt e sindacati che si rivolgono al socio unico, Comune di Catania, per avere risposte rassicuranti sul futuro del trasporto pubblico cittadino.

“Abbiamo chiesto a suo tempo al sindaco Bianco di dire tutta la verità ai lavoratori e ai catanesi che hanno il diritto di sapere quale è il reale stato di salute della partecipata e quali sono le intenzioni del Comune per farla uscire da questa condizione disastrosa. Come sindacati, fino ad ora, abbiamo sempre voluto mantenere alto il senso di responsabilità, lo stesso - conclude la nota - a cui richiamiamo sindaco ed amministrazione, affinché trovino una immediata soluzione per evitare gravi danni al personale ed alla stessa azienda”.

Articolo pubblicato il 23 febbraio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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