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Lavoro, Istat: a gennaio occupati +30mila su mese e +236mila su anno
di Redazione

Disoccupazione stabile, invece, all’11,9%

Tags: Istat, Lavoro, Occupazione, Disoccupazione



ROMA - Disoccupazione stabile a gennaio. Secondo i dati resi noti dall’Istat il tasso dei senza lavoro resta invariato all’11,9% rispetto a dicembre. Il risultato è l’effetto della crescita degli occupati di 30mila unità (+0,1%) e dell’aumento delle persone in cerca di occupazione (+2mila).

Nel periodo novembre-gennaio si registra un aumento degli occupati rispetto al trimestre precedente (+0,2%, pari a +37 mila). La crescita riguarda gli uomini ed è particolarmente accentuata tra gli ultracinquantenni. Segnali di crescita si rilevano su base trimestrale per dipendenti a termine e indipendenti, mentre sono stabili i dipendenti permanenti.
Nel periodo novembre-gennaio all’aumento degli occupati si accompagna la crescita dei disoccupati (+2,5%, pari a +74 mila) e il calo degli inattivi (-1,0%, pari a -136 mila).

Su base annua, a gennaio si conferma la tendenza all’aumento del numero di occupati (+1% su gennaio 2016, pari a +236 mila). La crescita riguarda sia i lavoratori dipendenti (+193 mila, di cui +136 mila a termine e +57 mila permanenti) sia gli indipendenti (+43 mila) e coinvolge entrambe le componenti di genere, concentrandosi tra gli ultracinquantenni (+367 mila) e i giovani 15-24enni (+27 mila). Nello stesso periodo crescono i disoccupati (+4,2%, pari a +126 mila) e calano gli inattivi (-3,3%, pari a -461 mila).

Torna a scendere la disoccupazione giovanile. Secondo i dati diffusi dall’Istat a gennaio il tasso di disoccupazione dei giovani tra 15 e 24 anni ammonta al 37,9%, in calo di 1,3 punti percentuali rispetto al mese precedente.

L’incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è pari al 10,1% (cioè poco più di un giovane su 10 è disoccupato). Tale incidenza risulta in calo di 0,6 punti percentuali rispetto a dicembre. Il tasso di occupazione dei 15-24enni rimane stabile, mentre quello di inattività cresce di 0,6 punti.

Quelli diffusi ieri dall’Istat sull’occupazione “sono dati positivi. Abbiamo un importante segno sulla disoccupazione giovanile e in generale c’è un incremento dell’occupazione. Le dinamiche del mercato del lavoro sono collegate a quelle della crescita economica. Se avremo la forza di andare un po’ più veloci di quanto non siamo riusciti ad andare fino a ora, miglioreranno anche” i dati sull’occupazione.

Lo ha detto il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, a margine dell’assemblea nazionale di Legacoop.
Secondo Poletti il mercato del lavoro italiano “oggi si è stabilizzato e in termini di prospettiva le dinamiche della crescita del lavoro sono molto collegate alle dinamiche della crescita economica”.

Articolo pubblicato il 03 marzo 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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