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Borghi siciliani, verso l’istituzione dell’Ats
di Adriano Agatino Zuccaro

La volontà, ribadita all’Assemblea de “I Borghi più belli d’Italia” di Castelmola (Me), è creare un’associazione temporanea di scopo. Lo strumento permetterà di accedere ad alcuni finanziamenti • Emersa l’esigenza di realizzare una brochure che promuova i luoghi isolani in almeno quattro lingue per incentivare il turismo straniero

Tags: Turismo, Borghi, Sicilia, Anthony Barbagallo



MESSINA - L’assemblea regionale de “I Borghi più Belli d’Italia” si è riunita venerdì scorso a Castelmola (Me). All’ordine del giorno la relazione del Coordinatore uscente; Ats e programmazione regionale; le comunicazioni del presidente Fiorello Primi e l’elezione del nuovo coordinatore regionale.

L’Assemblea ha riconfermato Salvatore Bartolotta, vice sindaco di Novara di Sicilia che, nel corso dei lavori, ha ribadito, la volontà di portare avanti i progetti in itinere “e la voglia di dare un grande contributo allo sviluppo del turismo di qualità della Regione siciliana”. L’Assemblea ha riconosciuto l’impegno e i risultati ottenuti dai 19 amministratori siciliani e si è detta pronta a partire pure con l’Ats, l’Associazione temporanea di scopo costituita tra i Borghi siciliani, strumento che permetterà di accedere ad alcuni finanziamenti. Il presidente Primi ha dichiarato: “L’associazione de I Borghi Più Belli d’Italia ha permesso ad amministratori accorti e sensibili di coniugare la tutela e il recupero alla valorizzazione e alla promozione del Borgo. Grazie alla loro lungimiranza, convinzione, impegno e capacità di fare rete, in questi ultimi anni i nostri borghi sono diventati il terzo segmento turistico regionale”.

A seguire, il convegno dal titolo “I Borghi più belli d’Italia in Sicilia si presentono al mondo” al quale ha partecipato l’assessore regionale al Turismo, Antony Barbagallo, che ha parlato della grande scommessa sul futuro del turismo sostenibile dei Borghi. Il convegno ha fatto emergere l’esigenza di realizzare una brochure che promuova i Borghi Più Belli d’Italia della Regione in almeno quattro lingue. Su invito del presidente Primi, l’assessore si è impegnato a finanziare un educational tour per operatori e giornalisti provenienti da San Francisco (Usa). “I borghi dovranno occuparsi del miglioramento dell’accoglienza turistica, anche attraverso la redazione di un progetto di segnaletica e pannellatura all’interno del borgo” dichiara Bartolotta.

Giuseppe Lupo, vice presidente dell’Assemblea regionale siciliana, ha spronato la platea a votare Castiglione di Sicilia, prossimo partecipante al concorso “Borgo dei Borghi” della trasmissione televisiva “Alle Falde del Kilimangiaro” con il motto “vince Castiglione vince la Sicilia”.

Pietro Navarra, rettore dell’Università di Messina, ha ricordato il ruolo delle università in questo contesto, come centro di studi e formazione, ma anche centro di promozione di progetti  condivisi dagli attori locali.
Il mecenate Antonio Presti si è soffermato sul progetto del villaggio Le Rocche. Il Sindaco di Messina, Renato Accorinti, ha ribadito il rischio di restare vittime di un sistema di comunicazione “uniforme” dettato dai mass media, elogiando invece il progetto dei borghi che riesce a valorizzare e salvaguardare le specificità locali, le tradizioni e la cultura locale.

Ottavia Ricci, consigliere del ministro Franceschini per l’anno del turismo nei Borghi, ha sottolineato gli obiettivi del ministro sul tema e ha invitato i gestori delle strutture ricettive ad una maggiore consapevolezza del ruolo e dell’importanza degli standard qualitativi da riservare ai turisti.

Articolo pubblicato il 09 marzo 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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