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Mercato delle auto in crescita ma in Sicilia si acquista più usato
di Adriano Agatino Zuccaro

Analisi Aci sulla tendenza degli italiani ad acquistare automobili: +16,9% di prime iscrizioni. A gennaio 2017 in Lombardia 29.620 nuove immatricolazioni, 5.888 nell’Isola

Tags: Auto, Sicilia



ROMA - In Italia nel 2016 si sono registrate 2,28 milioni di prime iscrizioni di veicoli nuovi di fabbrica; nel 2015 il dato si era fermato a 1,93 milioni. Il 2017 è partito col piede giusto: 188.195 prime iscrizioni a gennaio contro le 161.011 del 2016 e le 142.687 del 2015. La dinamica delle prime iscrizioni di veicoli in genere ha mostrato un incremento del 16,9% che si riduce ad un +5,8% in termini di variazione giornaliera.

I numeri, disponibili su “Auto-trend”, analisi statistica sulle tendenze del mercato auto in Italia pubblicata dall'Aci, sono riportati in termini altrettanto entusiastici dall'agenzia di stampa britannica “Reuters” su febbraio 2017. “Il mercato italiano dell'auto continua a febbraio la performance positiva che prosegue da 33 mesi consecutivi e registra un vero e proprio boom di immatricolazioni nell'ultimo giorno del mese che riporta l'attenzione sul fenomeno delle Km zero (auto immatricolate che saranno poi vendute come usate a prezzo scontato)”, si legge in un comunicato.

“Febbraio 2017 registra i volumi mensili più alti da febbraio 2010, quando il mercato superò le 201.000 unità” commenta il presidente Anfia, Aurelio Nervo, rilevando che il mese si confronta con un febbraio 2016 che era già cresciuto del 27,9%. Anche Unrae, l'associazione delle case estere, sottolinea l'incremento delle immatricolazioni ma rileva che “tra i canali di vendita, crescono le immatricolazioni a società (+43,9%) e il noleggio (+6,3%) mentre il canale dei privati, nonostante il ritorno ad imponenti azioni di sostegno delle Case, registra in febbraio un leggero rallentamento (-2,5%). La flessione dei privati è di nuovo un segnale di attenzione”, commenta Unrae. 

I privati, dunque, non acquistano con la stessa facilità delle società e ciò si ripercuote in maniera evidente sul mercato siciliano in cui il tessuto imprenditoriale non è forte come nelle regioni del Nord. Un'idea del gap Nord-Sud si evince immediatamente dai seguenti dati: in Lombardia a gennaio 2017 ci sono state 29.620 nuove immatricolazioni in Sicilia 5.888. Numeri alti anche in Piemonte (22.113), Lazio (19.483), Toscana (15.586), Emilia Romagna (14.553), Veneto (13.537). Meglio di noi anche il “piccolo” Trentino Alto Adige (6.164) e la Campania (6.100). Numeri molto bassi in Sardegna (2.540) e Calabria (2.599) e nel Sud in generale con dati inferiori a quelli siciliani ma con popolazioni più modeste.

Il dato sulle nuove immatricolazioni, però, non dice tutto sulla realtà siciliana in cui a gennaio 2017 si registrano 19.449 passaggi di proprietà al netto delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale): secondi solo a Lombardia (37.193), Lazio (24.976), Campania (22.617) e Veneto (19.965).

I dati di vendita di questi primi due mesi “confermano sostanzialmente il buono stato di salute del mercato italiano, come d'altra parte emerge anche dalla nostra inchiesta congiunturale condotta a fine febbraio”, dice il Centro Studi Promotor.
Dalla rilevazione risulta che l’85% degli operatori ritiene la raccolta di ordini su livelli alti o normali, mentre il 78% ritiene che nei prossimi mesi la domanda sarà in aumento o stabile sugli elevati livelli attuali, dice Promotor.

Articolo pubblicato il 15 marzo 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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