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Acqua e depurazione, caos Sicilia
di Rosario Battiato

Reti colabrodo, perdite superiori al 50%, impianti inadeguati o inefficienti e investimenti inesistenti. Costi elevati per servizi disastrosi: così aumenta l’esasperazione dei cittadini

Tags: Depurazione, Acqua, Sicilia



PALERMO – La gestione dei servizi idrico e di depurazione in Sicilia vive di continue emergenze, fra costi ritenuti molto spesso eccessivi, cui corrispondono situazioni che in certi casi possono anche essere definite da Terzo Mondo.
Per quanto riguarda le perdite rispetto all’acqua immessa in rete, secondo l’Istat le città isolane realizzano risultati tra i peggiori in tutta Italia, con perdite che vanno oltre il 50% a Palermo, Messina, Agrigento, Catania e Ragusa.
Altro grande problema è quello che affligge il sistema di depurazione e la rete fognaria. Criticità talmente evidenti da essere note ormai da anni anche a Bruxelles: basti pensare che attualmente per il capitolo depurazione ci sono in campo ben tre contenziosi che riguardano l’Italia e anche la Sicilia.
 
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Articolo pubblicato il 28 marzo 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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