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Catania - Quattro nuove fermate fino a Nesima, con 9 km una metro vera
di Melania Tanteri

Ascensori per disabili e passeggini, il sindaco promette una rapida soluzione

Tags: Catania, Metropolitana, Enzo Bianco, Graziano Delrio



CATANIA - Nove chilometri, undici fermate. Questi i numeri della metropolitana che, dopo l’inaugurazione della nuovissima tratta Giovanni XXIII – Nesima, entrata in esercizio proprio oggi. Ieri, alla presenza del ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, dell’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Pistorio, del commissario governativo, Virginio Di Giambattista, il sindaco Bianco ha presentato la nuova tratta della linea sotterranea che, dopo quasi vent’anni dall’inaugurazione, arriva in periferia, precisamente a Nesima, e inaugurato la nuova stazione Giovanni XXIII, realizzata dall’architetta Loredana Cucinotta.

“Catania si è rimessa in movimento – ha affermato il primo cittadino -. Abbiamo dovuto attendere lunghi anni ma finalmente abbiamo una vera struttura metropolitana. Nesima è la porta di accesso di una conurbazione che raccoglie migliaia di abitanti – ha aggiunto il sindaco - che entrano a Catania e che, da oggi, possono arrivare in soli 14 minuti nel cuore della città. Una rivoluzione”.
Bisognerà attendere qualche altro mese, invece, per poter raggiungere l’ospedale nuovo Garibaldi e circa un anno per poter arrivare a Misterbianco.

Come ha illustrato il Commissario governativo Di Giambattista che si è soffermato sulle prossime tratte in fase di realizzazione, oltre quelle finanziate. “Spero che prima di giugno apriremo la tratta Nesima - Monte Po. Entro l’estate – ha continuato - pubblicheremo la gara d’appalto per la tratta fino a Misterbianco, c’è il bando pronto e il progetto approvato ed entro la fine dell’anno pubblicheremo il bando per la tratta fino all’aeroporto, per cui abbiamo già l’intera copertura finanziaria. Qui, la metropolitana arriverà entro il 2023, quando la linea sarà di circa 20 chilometri”.

Una vera rivoluzione della mobilità cittadina, che sarà agevolata dalla modifica delle linee di superficie sia della Ferrovia Circumetnea che dell’Azienda metropolitana trasporti, che saranno rimodulate per consentire l’uso dei parcheggi scambiatori, in particolare Nesima e Sanzio, e migliorare l’intermodalità.

“Questa città è una città normale e deve diventare sempre più normale – ha commentato il ministro Delrio che ha parlato di giornata davvero storica - come le altre in Europa”.

Per quanto riguarda invece gli ascensori, non funzionanti nelle vecchie stazioni che, quindi, rappresentano un’insormontabile barriera architettonica per disabili, genitori con passeggini e chiunque abbia difficoltà nella deambulazione, ci sarebbero ancora degli intoppi anche se il sindaco Bianco si è impegnato a sollecitare la soluzione. Che necessita dei tempi tecnici per l’espletamento del bando, come ha affermato il direttore generale, Alessandro Di Graziano. “Abbiamo ricevuto le domande della partecipazione al bando e stiamo facendo le verifiche amministrative. Quelli nuovi, comunque, funzionano perfettamente”. Di Graziano ha affrontato anche l’argomento, spinoso, dell’apertura della metropolitana nei festivi. “Potremo farlo – ha concluso - subito dopo l’estate”.

Articolo pubblicato il 31 marzo 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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