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Il Dsfl a Roma, Milano, Palermo e Torino per formare i giovani sul tema sicurezza
di Redazione

Con Driving skills for life Ford conferma il proprio impegno per la diffusione della cultura della responsabilità alla guida



in collaborazione con ITALPRESS
 
Il Ford driving skills for life (Dsfl), il programma di training gratuito sulla guida responsabile dedicato ai più giovani, arriva alla sua quinta edizione. “Anche per il 2017 – ha spiegato Marco Alù Saffi, direttore Relazioni esterne di Ford Italia durante la conferenza stampa di lancio alla Ford social home -continua il nostro impegno no profit per la diffusione della cultura della responsabilità alla guida. Il programma è rivolto ai giovani dai 18 ai 25 anni e punta a renderli consapevoli dei rischi a cui vanno incontro quando si mettono alla guida, a causa dell’inesperienza, qualche volta per la superficialità e spesso semplicemente perché li ignorano”.

Il Dsfl, nato in America nel 2003 e dal 2013 portato anche in Italia, quest’anno arriverà a Roma (Eataly Ostiense) il 23 e il 24 maggio e a Palermo (Città Universitaria) il 25 e 26 ottobre. “Stiamo organizzando una tappa anche a Torino sempre in autunno - ha aggiunto Alù Saffi - e per la prima volta porteremo il programma anche nei licei. I ragazzi, infatti, già a 14 anni si mettono alla guida di motorini e mini car, per cui è importante che anche a loro arrivi il messaggio che portiamo con il programma Dsfl, quest’anno cominceremo con un liceo romano e uno a Milano”.

Il Driving skills for life si basa su sessioni di formazione con istruttori professionisti, in un ambiente controllato e con moduli di lezioni ed esercitazioni on-line. Il personale della FordAcademy insegna ai ragazzi a recuperare il controllo dell’auto, a eseguire frenate di emergenza e a valutare in anticipo situazioni di rischio e, in ambiente controllato, viene fatto notare loro l’impatto dell’uso dello smartphone al volante.

Tra le novità di quest’anno, Ford ha previsto l’introduzione della virtual reality. La tappa di Roma ospiterà il pilotaggio del Reality check, una Vr experience immersiva che porterà i ragazzi a vivere le più pericolose forme di distrazione alla guida sperimentandone virtualmente le conseguenze.

“Ogni anno – ha evidenziato Alù Saffi - abbiamo arricchito il programma con esperienze nuove per i ragazzi. Nel 2017, oltre alla realtà virtuale, introdurremo una tuta, la ‘Hangover suit’ che simula l’effetto post sbornia, spesso sottovalutato dai ragazzi che pensano di sentirsi bene e di aver superato il malessere dovuto all’esagerazione con le sostanze alcoliche”.

Dal 2013 a oggi il Dsfl ha toccato sette città italiane facendo partecipare oltre 2500 ragazzi
. “Quest’anno – ha aggiunto il direttore Relazioni esterne di Ford Italia - puntiamo a coinvolgere oltre 1.000 ragazzi. Negli anni sono stati formati più di 20 mila giovani in Europa e oltre 650 mila nel mondo: è un programma di grande successo, che ci viene riconosciuto dagli stessi ragazzi che alla fine delle lezioni ci ringraziano per le cose imparate”.

Come anticipato in conferenza stampa, moderata dalla giornalista e conduttrice Selvaggia Lucarelli, in vista del primo appuntamento di maggio Ford lancerà una nuova campagna di comunicazione sulla responsabilità alla guida. “Come sempre - ha detto Federico Russo, direttore creativo Gtb Roma - abbiamo scelto un approccio leggero e un linguaggio il più vicino possibile a quello dei giovani. Dopo le emoji, il progetto continua con nuovi soggetti legati alla guida responsabile veicolati attraverso Instagram stories”.

Il Driving skills for life rappresenta l’impegno di Ford nell’area della Corporate social responsabilità, che finora ha comportato per l’Ovale Blu un investimento complessivo di 12 milioni di euro. “L’impegno di Ford - ha concluso Alù Saffi - prosegue anche perché, secondo noi, il ruolo di un costruttore di automobili è anche quello di farsi carico di alcuni drammi conseguenti all’uso dell’automobile, che è quello che vendiamo ogni giorno. Lo facciamo sopratutto con i ragazzi, che rappresento il futuro e sono quelli più esposti a questo genere di rischi”.

Articolo pubblicato il 18 aprile 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Federico Russo, Selvaggia Lucarelli e Marco Alù Saffi
Federico Russo, Selvaggia Lucarelli e Marco Alù Saffi