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Ciclovia da Lagonegro a Pachino alla scoperta della Magna Grecia
di Rosario Battiato

Nell’allegato al Def previsti 10 itinerari prioritari: reti ciclabili strategiche come strade e ferrovie. Il percorso è in fase di progettazione: in totale 1.000 km dalla Basilicata alla Sicilia

Tags: Pista Ciclabile, Magna Grecia, Sicilia, Calabria, Lagonegro, Pachino



PALERMO – Con il Def 2017 è stato approvato, su proposta del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, l’allegato dal titolo “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti infrastrutturali” che individua i fabbisogni infrastrutturali al 2030. Nel capitolo relativo agli interventi prioritari figurano le ciclovie nazionali che coinvolgono da vicino la Sicilia e che sono considerate alla pari delle altre grandi opere infrastrutturali europee.

L’azione del governo muove dall’aggiornamento del Sistema nazionale integrato dei trasporti (Snit) che prevede “l’individuazione di una rete nazionale di ciclovie, costituita dagli itinerari ciclabili della rete Ten-T ‘EuroVelo’, integrati con altri itinerari di interesse nazionale”. La rete EuroVelo è la versione ciclabile dei grandi sistemi infrastrutturali di trasporto previsti per lo spostamento in Europa. Il network comprende diversi percorsi a lunga distanza che connettono l’intero continente.

Gli interventi prioritari previsti in Italia riguardano tre itinerari (Eurovelo 5, Eurovelo 7, Eurovelo 8). La Federazione italiana amici della bicicletta (Fiab) ha poi proposto un insieme di itinerari di interesse nazionale, che “integrano gli itinerari europei e forniscono un quadro di riferimento della rete ciclabile nazionale”. Nelle slide di presentazione dell’allegato ci sono dieci percorsi differenti: ciclovia Ven-To, da Venezia a Torino, ciclovia del sole, da Verona a Firenze, ciclovia dell’acquedotto pugliese da Caposele a Santa Maria di Leuca, Grab (Grande raccordo anulare delle biciclette), ciclovia del Garda, ciclovia Magna Grecia, ciclovia Tirrenica, ciclovia Adriatica, ciclovia Trieste-Venezia.

Il percorso che interessa da vicino la Sicilia è quello della Magna Grecia che si sviluppa tra la Calabria e l’Isola. In particolare muove da Lagonegro, in provincia di Potenza, per percorrere tutta la costa orientale dell’Isola, passando da Messina, Catania e poi concludersi a Pachino, in provincia di Siracusa. La lunghezza complessiva del percorso è di mille chilometri. La ciclovia è in fase di progettazione, mentre ci sono già tre protocolli d’intesa per altri percorsi nazionali. 

Il sistema delle ciclovie turistiche nazionali è stato inserito nella Legge di Bilancio 2016 (legge n.208 del 28 dicembre 2015) che ha visto lo stanziamento, anche tramite quella del 2017, di 174 milioni di euro fino al 2019 e 200 milioni (40 milioni all’anno) dal 2020 al 2024. Altri 12,34 milioni sono stati destinati dal Mit allo sviluppo e messa in sicurezza di itinerari e percorsi ciclabili-pedonali nelle aree urbane e per le ciclovie turistiche.

“La mobilità ciclistica – si legge nell’allegato al Documento di economia e finanza – è una modalità di trasporto che presenta il pregio di conciliare le esigenze degli utenti riguardo la possibilità di avere a disposizione un mezzo di trasporto agile ed economico per gli spostamenti con la necessità, per gli amministratori del territorio, di incentivare l’utilizzo di modalità di trasporto compatibili con l’ambiente”.

Già nel dicembre del 2012, la Commissione Trasporti aveva approvato l’inserimento della rete ciclistica “EuroVelo” nella rete di trasporti Ten-T. In altri termini “le piste ciclabili sono state equiparate a ponti, trafori, strade e possono accedere ai fondi riservati alle cosiddette ‘grandi opere’”.

Articolo pubblicato il 20 aprile 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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