Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Pmi, attivate risorse per 200 milioni
di Rosario Battiato

L’obiettivo del ministero dello Sviluppo economico è quello di agevolare l’accesso al credito delle imprese del Mezzogiorno. Si tratta di una sezione del Fondo di garanzia (“Riserva Pon Ic”) destinato anche alla Sicilia

Tags: Pmi, Imprese



PALERMO – Buone notizie per il tessuto produttivo siciliano. Nei giorni scorsi il ministero dello Sviluppo economico, nell’ambito del Fondo di garanzia, ha attivato risorse fino a 200 milioni di euro per agevolare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese e dei professionisti che operano nel Mezzogiorno. Si tratta di una sezione speciale, creata all’interno del Fondo, che si chiama “Riserva Pon Ic” ed è finalizzata ad agevolare l’accesso al credito dei soggetti beneficiari.

Ad assegnare le risorse è stato il decreto interministeriale 13 marzo 2017 che ha distribuito i 200 milioni tra gli interventi in favore dei soggetti beneficiari delle regioni meno sviluppate (Calabria, Campania, Basilicata, Puglia, Sicilia) per circa 195 milioni di euro e la restante parte per le regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna).

“Oltre agli interventi di garanzia diretta, controgaranzia, cogaranzia (comprese le garanzie su portafogli di finanziamenti) – si legge sul sito del Mise – può essere concessa la garanzia della Riserva Pon Ic per operazioni dirette al finanziamento” di determinati passaggi: fasi iniziali dell’attività dei beneficiari; capitale connesso all’espansione dell’attività dei beneficiari; capitale necessario al rafforzamento delle attività generali del soggetto beneficiario; nuovi progetti aziendali, quali, a titolo esemplificativo, la realizzazione di nuove strutture o di campagne di marketing; attività di penetrazione in nuovi mercati, nel rispetto di quanto consentito dal regolamento de minimis e dal regolamento di esenzione; attività dirette alla realizzazione di nuovi prodotti o servizi o all’ ottenimento di nuovi brevetti. Il meccanismo di funzionamento è lineare ed è spiegato all’articolo 5 del decreto: il soggetto richiedente acquisisce dal soggetto beneficiario e trasmette al gestore del Fondo, nell’ambito del modulo di richiesta di garanzia, una “descrizione del progetto aziendale” a fronte del quale l’operazione finanziaria è richiesta. La garanzia della Riserva Pon Ic è concessa in favore dei soggetti beneficiari a titolo gratuito con una copertura massima dell’80% del finanziamento.

Il Fondo di garanzia per le Pmi, che ospita la sezione speciale della Riserva, è stato istituito con la legge n.662/96 ed è operativo dal 2000. Il suo obiettivo è quello di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese tramite la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese. Le rilevazioni del Mise sostengono che oltre il 99% delle imprese ha avuto accesso al finanziamento con la copertura del Fondo in assenza della presentazione di garanzie reali.

Dal 2000 al 2016 ci sono state 62.538 operazioni compiute dalle pmi siciliane, quindi il 5,3% del totale nazionale, per circa 5 miliardi di importo di finanziamenti (5,3% del totale), cioè pari a 3,2 miliardi di importo garantito (5,7% del totale). La Regione più attiva, da questo punto di vista, è risultata la Lombardia con oltre 107 mila operazioni compiute per 20,7 miliardi di finanziamenti e 12,3 miliardi di importo garantito. A livello nazionale sono state 628 mila le operazioni compiute per 96,4 miliardi di euro per importo di finanziamenti e 58,1 miliardi di importo garantito.

Articolo pubblicato il 20 aprile 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus