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Cresce l'attesa per il G7, ieri la visita di Gabrielli
di Redazione

Il capo della Polizia si è recato a Taormina e Messina

Tags: G7, Taormina



MESSINA – Il G7 di Taormina del 26 e 27 maggio si avvicina e fervono i preparativi in vista dell’arrivo in Sicilia dei potenti del mondo. Il capo della Polizia Franco Gabrielli si è recato ieri mattina nel Commissariato della Perla dello Jonio per incontrare i poliziotti impegnati nell’organizzazione del prossimo vertice internazionale. Una visita che in seguito ha coinvolto anche Messina, dove, in Questura, Gabrielli ha incontrato i funzionari e il personale della città e della provincia. Il capo della Polizia è stato accompagnato dal questore di Messina Giuseppe Cucchiara e dal dirigente del servizio Ordine pubblico del Dipartimento di Pubblica sicurezza, Massimo Zanni.

Tra i temi su cui si è concentrato Gabrielli, c’è quello delle manifestazioni di protesta annunciate in contemporanea con il vertice. “C’è assoluta disponibilità – ha detto - per chi vuole manifestare dissenso per il G7, ma nel rispetto della legge. Ma se il dissenso si tinge e si confonde con la violenza, credo che chi ha, per legge, la titolarità nell’esercizio della forza la debba mettere in campo in maniera adeguata e tempestiva. Quando saranno presentate le iniziative dei manifestanti le valuteremo: il questore di Messina, ha la titolarità di dare anche prescrizioni: decideremo quando i gruppi avranno le idee più chiare”.

“Per quanto riguarda i movimenti di contestazione – ha aggiunto - è noto che da Seattle, dal 1999, questi eventi sono stati caratterizzati anche e purtroppo, da vicende legate alle proteste. Anche in questo caso il nostro approccio è estremamente sereno. Garantiremo a tutti quelli che vogliono manifestare la possibilità di farlo in condizioni di luogo e tempo che consentano il regolare svolgimento del vertice, con un atteggiamento di assoluta tolleranza nei confronti di chi manifesta pacificamente, ma con il rigore che impone la legge nei confronti di tutti quelli che cercheranno di compiere atti di violenza”.

“Il G7 – ha concluso il capo della Polizia – è per noi un appuntamento impegnativo e la sicurezza dei partecipanti è un dovere e un impegno. Però lo affrontiamo con la tranquillità e serenità che derivano dal fatto che abbiamo portato avanti un buon lavoro e che mettiamo in campo professionalità all’altezza della situazione. Voglio trasmettere il senso di serenità che noi viviamo, anche se con attenzione e impegno”.

Intanto, si lavora per sfruttare il vertice di Taormina anche dal punto di vista turistico, utilizzando questa importantissima vetrina internazionale per la promozione della Sicilia e delle sue bellezze. Per questo, sempre nella giornata di ieri, nella sede del Palazzo Corvaja di Taormina, gli assessori regionali del Turismo, dell’Agricoltura e dei Beni culturali, Anthony Barbagallo, Antonello Cracolici e Carlo Vermiglio, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la realizzazione congiunta di iniziative di promozione turistico-culturale e delle eccellenze enogastronomiche in occasione del vertice internazionale. Il documento mette insieme vari soggetti pubblici e privati, tra cui il Parco archeologico Naxos-Taormina e i Comuni di Taormina e Giardini Naxos, Federalberghi e i Gal competenti per territorio, che collaboreranno per la realizzazione di una serie di iniziative rivolte ai delegati e ai giornalisti accreditati al vertice mondiale, per dar loro l’opportunità di conoscere il territorio che li ospita al fine di poterne conseguire un utile ritorno di immagine e un’efficace azione promozionale.

Tra i progetti, una mostra dal titolo “Capolavori siciliani di Antonello da Messina. Un carattere, una storia, una visione della vita” e il Premio internazionale di giornalismo “Images and words about Sicily”, rivolto ai giornalisti accreditati. Inoltre, un programma di degustazioni, di visite guidate nell’hinterland di Taormina, Etna e Valle d’Agrò e l’allestimento di hospitality desk presso le strutture ricettive.

Articolo pubblicato il 06 maggio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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