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Palermo - Riqualificazione urbana e periferie in arrivo dal Cipe 40 milioni di euro
di Redazione

Si interverrà su sicurezza, verde pubblico, illuminazione e viabilità in tutti i Comuni dell’area metropolitana. Finanziati anche i progetti nei quartieri del capoluogo per circa 18 milioni di euro

Tags: Palermo, Cipe, Riqualificazione, Leoluca Orlando



PALERMO - È stata registrata dalla Corte dei Conti, lo scorso 14 giugno, la delibera Cipe sul “Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014 – 2020 che assegna la somma di circa 800 milioni di euro in favore dei progetti inseriti nel Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, individuati dal Dpcm 6 dicembre 2016.

Con la delibera del Cipe viene finanziato il progetto della Città di Palermo che, per 17.999.905 €, prevede interventi nei quartieri San Filippo Neri, Marinella, Tommaso Natale, Sferracavallo, Partanna e Mondello. Si tratta di Interventi di riqualificazione urbana per la realizzazione di giardini pubblici, illuminazione, completamento di viabilità e sicurezza.

Tra gli interventi finanziati c’è anche il Progetto della città Metropolitana di Palermo che, per 40.000.000 €, prevede interventi diffusi nei Comuni del territorio metropolitano, scelti esclusivamente sul criterio della esecutività e immediata cantierabilità con una ricognizione pubblica lo scorso agosto 2016.

Sono previsti, inoltre, interventi sulla sicurezza urbana nei presidi territoriali delle forze di Polizia (Polizia di stato, Carabinieri e Guardia di finanza) e interventi sul patrimonio pubblico della Città Metropolitana con la realizzazione di un polo scolastico superiore nel quartiere di Brancaccio e nei beni confiscati in uso alla Prefettura. Il progetto è stato redatto con la partecipazione dello Iacp, delle forze di Polizia (Carabinieri e Polizia di Stato), Soprintendenza, ma anche privati.

Il bando Periferie è stato istituito dalla Legge di Stabilità 2016 con ulteriori finanziamenti nel Bilancio 2017. Era stato il ministro Claudio De Vincenti, titolare della delega sul Mezzogiorno, durante la sottoscrizione del Patto per il Pon Metro Città di Palermo lo scorso 21 gennaio a Palazzo Comitini, ad anticipare la deliberazione del Cipe che puntualmente è stata adottata.
Con la registrazione alla Corte dei conti la delibera assume esecutività, con il conseguente avvio delle attività.

“Dopo il Pon Metro e il Patto per la Città di Palermo - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - si tratta del terzo intervento finanziario, di grandissimo rilievo, del Governo nazionale nel territorio della Città metropolitana. Apprezziamo l’attenzione, ma in particolare la velocità e puntualità delle procedure poste in atto dal Governo. È un cambio di metodo. Non più annunci, ma concreta azione amministrativa sinergica tra il Governo, la Città di Palermo e la sua Città metropolitana, che consente di dotare i territori di risorse certe per lo sviluppo e la riqualificazione”.

“La professionalità e la capacità - ha proseguito il primo cittadino del capoluogo - degli uffici dell’area Tecnica della Riqualificazione urbana e delle Infrastrutture del Comune e degli uffici della Città Metropolitana, che hanno lavorato in straordinaria collaborazione, sono stati gli strumenti per ottenere le risorse. Il ministro De Vincenti, durante la sua ultima visita di verifica come comitato di indirizzo e controllo del Patto per Palermo ha dichiarato che la gestione del Patto e del Pon metro, a giudizio suo e dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, sono eccellenti”.

“Per ottenere fiducia - ha concluso il sindaco Orlando - bisogna saper dimostrare di meritarla e le strutture tecniche del Comune di Palermo incardinate nell’area delle infrastrutture lo hanno fatto”.

Articolo pubblicato il 04 luglio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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