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Catania - Tondo Gioeni, lavori frenati da pietre e rocce laviche
di Melania Tanteri

L’assessore Giorgianni: “Il completamento partirà a breve”

Tags: Catania, Tondo Gioeni



CATANIA - Avrebbe dovuto essere completata entro la metà di agosto e, comunque, entro l’inizio delle scuole, ma alcuni intoppi avrebbero ritardato la realizzazione dell’opera. Che, una volta completata, dovrebbe dare ristoro alla viabilità della circonvallazione e dell’intero Nodo Gioeni, trasformato in un grande caos dopo l’abbattimento del cavalcavia, nel 2013.

La realizzazione della bretella di via Castorina, infatti, procede più lentamente rispetto a quanto annunciato dall’amministrazione Bianco nel dicembre del 2016: a rallentare il cantiere, sarebbe stata la presenza di massi lavici che hanno obbligato i tecnici comunale ad alcune modifiche nel progetto iniziale. Occorreranno dunque altri giorni per vedere ultimata la via di collegamento tra via Caronda, via Vincenzo Giuffrida e via dei Salesiani, dove si trova l'istituto San Filippo Neri che, secondo le stime di Palazzo degli Elefanti, dovrebbe alleggerire il traffico veicolare nella zona del tondo Gioeni di circa il 30 per cento, permettendo ai mezzi di bypassare la Circonvallazione. Un'opera tanto attesa, tanto che alcuni automobilisti la starebbero già percorrendo nonostante non sia ancora ufficialmente aperta.

I lavori, comunque, sarebbero in dirittura di arrivo, come conferma l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Catania, Michele Giorgianni, che sottolinea come i ritardi siano dovuti alla presenza di roccia lavica che ha dilatato tempi e costi, costringendo l’amministrazione e variare il progetto iniziale. “I lavori di completamento – ha assicurato il delegato del sindaco Bianco - partiranno a breve”. Il cantiere potrebbe terminare già a ottobre. Il progetto per la bretella, inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, ha ottenuto un finanziamento misto composto da fondi comunali e da quelli provenienti dal ministero dell'Economia, per un totale di circa 800 mila euro, utilizzati in parte per poter procedere alle espropriazioni di terreni privati.

Ritardi anche sul versante settentrionale del Nodo Gioeni: anche i lavori per la sistemazione artistico-architettonica della parete che costeggia la rotonda, per la messa in sicurezza del muraglione di via Alberone, compresa la sistemazione e a verde e la realizzazione delle fontane monumentali, sembra vadano a rilento. Un cavo per la corrente elettrica, che pare non fosse indicato nelle carte, avrebbe costretto ad alcuni rallentamenti nei lavori che, inevitabilmente, subiranno un ritardo di circa due mesi. La consegna, infatti, è slittata a ottobre, ma potrebbe essere ulteriormente posticipata. “Non so se riusciremo – ha affermato l’assessore ai Lavori pubblici Giorgianni - quel che è sicuro è che i lavori debbano procedere bene, anche se servisse un po' di tempo in più”. Troppo per gli automobilisti costretti a passare altro tempo incolonnati lungo la circonvallazione.

Articolo pubblicato il 14 settembre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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