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Quotidiano di Sicilia

Amianto negli edifici pubblici, bando da 6 mln per le bonifiche
di Rosario Battiato

Pubblicato il decreto del ministero dell’Ambiente relativo al 2017. Domande a partire dal 20 dicembre. Ogni ente può chiedere fino a cinque interventi, priorità a scuole e situazioni a rischio

Tags: Amianto, Sicilia, Ambiente, Inquinamento



PALERMO – Ci sono complessivamente a disposizione circa 17 milioni di euro in un triennio per compiere i primi passi nella direzione della bonifica degli edifici pubblici dall’amianto. A emanare il bando per l’annualità 2017 è stato il decreto del ministero dell’Ambiente n.562/2017 del 14 dicembre scorso, che ha definito i finanziamenti per la progettazione degli interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici, con priorità agli edifici scolastici e alle situazioni di particolare rischio (amianto friabile). Il blocco complessivo del finanziamento è distribuito in tre annualità: 5,5 milioni di euro stanziati per il 2016, e poi poco più di 6 milioni per ciascuno degli anni 2017 e 2018. Adesso tocca alle amministrazioni.
 
Il finanziamento, secondo quanto si legge, serve a coprire, integralmente o parzialmente, i costi di “progettazione preliminare e definitiva degli interventi, anche mediante copertura dei corrispettivi da porre a base di gara per l’affidamento di tali servizi, fino ad un massimo, complessivamente inteso, di 15.000 euro per singola pubblica amministrazione”. Ogni singola amministrazione può richiedere fino a un massimo di cinque interventi relativi “ad unità locali comprese nel territorio di competenza, che verranno valutati singolarmente ai fini dell’attribuzione dei punteggi”.
 
I lavori di rimozione dell’amianto comprendono gli interventi su edifici e strutture pubbliche e successivo smaltimento, anche previo trattamento, in impianti autorizzati, effettuati nel rispetto della normativa ambientale, edilizia e di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Le domande di finanziamento potranno essere presentate a partire dal 20 dicembre e soltanto tramite “l’applicativo presente sul portale telematico disponibile presso il sito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare all’indirizzo www.amiantopa.minambiente.ancitel.it”. La documentazione tecnica, che dovrà corredare la richiesta di finanziamento, potrà essere integrata a partire dal 30 gennaio e fino al 30 aprile del prossimo anno.
 
Le domande ricevute saranno inserite in una specifica graduatoria che sarà strutturata sulla base di determinati punteggi da assegnare ai progetti presentati. Il valore massimo riguarderà gli interventi relativi agli edifici pubblici collocati entro un raggio non superiore a 100 metri da asili, scuole, parchi gioco, strutture di accoglienza socio-assistenziali, ospedali, impianti sportivi.
La distribuzione del finanziamento prevede una prima parte (30%) all’ammissione del progetto e all’impegno del soggetto beneficiario ad utilizzare le risorse esclusivamente, seguirà una seconda tranche, pari al 40%, al momento dell’approvazione del progetto da parte dell’ente richiedente. L’ultima porzione sarà erogata al momento della rendicontazione finale.
 
Tra gli interventi non ammissibili ci sono la progettazione di interventi di ripristino, le spese di acquisto di beni, mezzi e materiali sostitutivi, gli incarichi di progettazione preliminare e definitiva già conferiti al momento dell’ammissione al finanziamento e la progettazione di interventi realizzati prima della pubblicazione del bando o dell’ammissione al finanziamento.

Articolo pubblicato il 19 dicembre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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