Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Palermo, rifiuti pericolosi: sequestrata area alla foce dell'Oreto
di Redazione

Lastre di amianto sbriciolato e altri rifiuti sono venuti alla luce dopo le ultime mareggiate. C'è il sospetto che il terreno sia usato da decenni per scaricarci di tutto  

Tags: Palermo, Oreto, Eternit, Rifiuti, Discarica



PALERMO - Gli agenti della Polizia municipale di Palermo hanno sequestrato un'area di 5 mila metri quadrati alla foce del fiume Oreto utilizzata dalla ditta La Cala scarl quale deposito di tubi per la realizzazione del nuovo collettore fognario di Palermo.
 
Gli agenti, a seguito di un incendio di probabile origine dolosa avvenuto la scorsa estate, hanno effettuato controlli accorgendosi che nell'area vi sono lastre di amianto sbriciolato e rifiuti di vario genere. Le mareggiate di questi giorni hanno provocato erosioni nel terreno, portando alla luce i rifiuti.
 
Si sospetta che l'area sia utilizzata da decenni per scaricarci rifiuti di ogni genere, dagli sfrabbricidi del sacco di Palermo ai residui industriali dei giorni d'oggi, e successivamente spianata.
 
Se le ipotesi degli investigatori risultassero vere, rimarrebbe il problema della bonifica, in quanto l'area di proprieta' della Fincantieri e del Demanio marittimo è stata ceduta al Comune, che a sua volta l'ha data in concessione alla ditta "La Cala. Adesso bisogna capire chi deve bonificarla. 

Articolo pubblicato il 22 dicembre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐