Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Cala il sipario sull’edizione 2018 del Ces. A Las Vegas presenti 44 startup italiane
di Redazione

I big della tecnologia si sono incontrati negli Usa per il tradizionale appuntamento con il Consumer electronic show

Tags: Ces, Tecnologia, Las Vegas



LAS VEGAS - Intelligenza artificiale, Internet delle cose, auto che si guidano da sole, 5G e sullo sfondo l’obiettivo ambizioso di cambiare in meglio la vita delle persone grazie alla tecnologia. Di tutto questo, e non solo, si è parlato al Ces 2018, il Consumer electronic show di Las Vegas, la fiera della tecnologia organizzata dalla Cta, la Consumer technology association, che si è chiusa ieri.
I big della tecnologia si sono incontrati per l’evento aperto dal Keynote del presidente e Ceo della Cta, Gary Shapiro, seguito dal Keynote del numero uno di Ford Jim Hackett, che ha parlato delle soluzioni per la mobilità verso il futuro delle Smart cities.
 
Proprio le città sono state al centro di questa edizione, e alle Smart cities è stata dedicata una sezione della fiera, così come allo sport. “La promessa del Ces – ha spiegato Karen Chupta della Cta nel Keynote di apertura - è mostrare le innovazioni di oggi che ispirano quelle di domani e i business leader di tutte le industrie, per fare del mondo un posto migliore”.
 
Shapiro ha fatto una carrellata sulle novità tecnologiche che permettono di cambiare la vita delle persone, o di salvarla come nel caso delle applicazioni mediche, sottolineando il grande impatto del settore, che pesa per il 17 percento delle esportazioni degli Stati Uniti, nel creare posti di lavoro, ma anche la grande responsabilità nel proteggere i dati e nell’assicurare la privacy degli utenti (oltre che di aprire questo mondo ancora di più alle minoranze e alle donne).
 
Il giorno prima dell’apertura, tradizionalmente dedicato alle anteprime per la stampa, ci sono stati alcuni appuntamenti importanti, tra cui la conferenza stampa di Samsung e il Keynote del Ceo di Intel, Brian Krzanich, l’occasione per parlare dei problemi sulla sicurezza dei computer che hanno coinvolto il colosso tecnologico nei giorni scorsi.
 
Anche l’Italia è riuscita a trovare spazio all’interno della kermesse. Sono in tutto 44, infatti, le startup del nostro Paese che hanno partecipato al Ces 2018. La delegazione italiana è stata coordinata da Tilt, il Teorema incubation lab Trieste, il digital hub per lo sviluppo delle start-up nel mondo dell’information technology, nato dalla collaborazione tra Teorema e il centro di ricerca e incubatore Area science park.
 
“È stata una vera fatica – ha detto Michele Balbi, presidente di Teorema - perché quando abbiamo iniziato ci credevamo solo noi. Alla fine, però, siamo riusciti a portare 29 startup di eccellenza italiana che dimostrano che la tecnologia portata fuori dall’Italia generi grande interesse”.
 
Oltre alle 29 imprese portare dalla delegazione del Tilt, che si chiama “The art of technology”, per coniugare tecnologia e aspetto creativo e artistico tipici dell’Italia, ci sono le startup che hanno portato Ice e Regione Sardegna. La missione (costata circa 250 mila euro) è stata infatti patrocinata dal ministero dello Sviluppo economico con la collaborazione dell’Istituto per il commercio estero.
“Una delle prime battute che abbiamo fatto quando abbiamo iniziato a lavorare sulla missione - ha spiegato Fabrizio Rovatti, direttore dell’Innovation factory di Area science park - era che potevamo addirittura pensarla per il prossimo anno. Invece è stato importante buttare il cuore oltre l’ostacolo e realizzarla con questo numero di startup. Penso che il prossimo anno potremo raddoppiare”.
Le startup che hanno partecipato all’evento spaziano tra vari ambiti e settori: dall’intelligenza artificiale alla realtà virtuale e aumentata, passando per la medicina.
 
Dopo il Ces, si guarda oltre e ad altri appuntamenti legati alla tecnologia come l’Ifa di Berlino, ma non solo. “Area science park – ha concluso Balbi - si occupa anche di biotech e tutto cui che è innovazione. Sarebbe bello con Tilt creare un movimento di startup che faccia conoscere l'Italia per tutto quello che è, tecnologia e non solo”.

Articolo pubblicato il 13 gennaio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus