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Abusi edilizi, Toto Cordaro detta la linea: "No sanatorie ma valutare i casi"
di Giovanna Naccari

Ieri la conferenza dell’assessore regionale all’Ambiente che ha parlato anche di dissesto, parchi e Arpa. Servizio antincendio dal 15 giugno. Il sogno: dotare la Regione di una flotta di elicotteri

Tags: Abusivismo, Sicilia, Arpa Sicilia, Toto Cordaro, Dissesto Idrogeologico



PALERMO - Contrasto all’abusivismo e al dissesto idrogeologico, accelerazione della spesa comunitaria: sono alcuni dei temi prioritari a cui sta lavorando Toto Cordaro, assessore regionale al Territorio e Ambiente.
 
Ieri Cordaro ha presentato le linee programmatiche alla stampa. “Ci stiamo occupando di dissesto idrogeologico, demanio, ma anche di abusivismo - ha detto l’assessore - Deve essere chiaro che l’abusivismo è sempre un reato. Noi non siamo per la sanatoria, ma per l’apprezzamento caso per caso”. Ed ha aggiunto: “Vogliamo creare un gruppo di lavoro partendo dall’analisi dei disegni di legge presentati sull’abusivismo per arrivare ad una norma concordata giuridicamente attraverso un confronto con la magistratura, il Parlamento e i sindaci perché l’abusivismo non è tutto uguale. Bisogna decidere cosa si deve e cosa non si deve salvare, c’è l’abusivismo di indispensabilità che va oltre quello di necessità”.
 
L’assessorato è impegnato nel programma antincendio. “Abbiamo previsto l’appostamento di 9 milioni in esercizio provvisorio per garantire la partenza del servizio dal 15 giugno”, ha detto Cordaro che ha fatto il punto sui fondi a disposizione: la dotazione economica complessiva è di “64 milioni di euro, di cui 9 già stanziati per l’avvio di operai a tempo determinato”. Si vorrebbe anticipare il servizio, ma come ha osservato il titolare della delega al Territorio “una giornata costa 630 mila euro: anticipare di 15 giorni il servizio e partire dunque dall’1 giugno significherebbe appostare altri 9 milioni, un servizio gravoso sulle finanze regionali”.
La Regione punta a dotarsi di elicotteri. Tre milioni servono attualmente per il noleggio. “Abbiamo un sogno - ha detto l’assessore - quello di concludere la lenta emorragia del noleggio di elicotteri e dotare la Regione di nuovi mezzi con 32 milioni di euro che potrebbero arrivare dal Fondo europeo Sviluppo e coesione”.
 
Nel fascicolo delle linee programmatiche figurano anche un cambio di passo dell’Arpa e della gestione dei Parchi, oltre all’attenzione al demanio marittimo. “L’assenza di un adeguato management nella gestione dei Parchi sta rischiando di farci perdere 54 dei 56 milioni di fondi europei che potevano essere utilizzati – ha detto Cordaro - Abbiamo commissariato il Parco dei Sicani e dell’Alcantara e vogliamo ripubblicare il bando per 54 milioni, in modo che i Parchi siano ben gestiti”.

Sul dissesto idrogeologico bisogna dialogare con Roma. “Bisogna capire, assieme al Governo nazionale - ha dichiarato l’assessore - quali sono le priorità per combattere il dissesto idrogeologico: abbiamo istanze dai Comuni per 626 milioni a fronte di una dotazione di 209 milioni e bandi pubblicati per 155 milioni”.

Sul demanio marittimo l’assessorato intende velocizzare la gestione attuale che ha avuto “un arretrato di oltre 2mila pratiche ancora non esitate sia per carenza di personale sia per zone d’ombra che vogliamo migliorare”. Cordaro ha anche annunciato un disegno di legge per velocizzare le autorizzazioni della Commissione Via-Vas.
 
Un futuro diverso per l’Arpa: “Abbiamo immaginato - ha concluso l’assessore - la creazione di un partenariato per l’utilizzo di risorse e fondi comunitari assieme a Cnr, Ismett e Istituto nazionale di fisica nucleare e la creazione di una Cittadella della Scienza che a Palermo manca”.

Articolo pubblicato il 01 febbraio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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