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Quotidiano di Sicilia

Riserve, parchi e piste ciclabili: 40 mln a Comuni e associazioni
di Rosario Battiato

Decreto di finanziamento sul portale del dipartimento regionale Ambiente: via libera a 33 progetti. Il contributo più corposo a Catania: 7,5 mln per il boschetto della Playa



PALERMO – Un elenco lungo e corposo che ha quasi esaurito la dotazione dell’azione del Po Fesr Sicilia 2014/2020 che promuove “Interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione di rilevanza strategica (aree protette in ambito terrestre e marino, paesaggi tutelati) tali da consolidare e promuovere processi di sviluppo”. In campo 33 progetti di enti locali, enti gestori delle riserve e dei parchi naturali, e delle associazioni ambientaliste per circa 41,5 milioni di euro di importo a fronte di un totale a disposizione che sfiora i 43 milioni di euro.
 
L’avviso, scaduto lo scorso ottobre, mira a finanziare operazioni indirizzate alla “tutela, valorizzazione e fruizione sostenibile delle aree di rilevanza strategica della Rete Ecologica Siciliana coerentemente con quanto riportato nella Strategia Nazionale per la Biodiversità sul turismo e con quanto indicato nelle ‘linee strategiche e di indirizzo politico regionale per la programmazione 14/20 nei settori dei Beni Culturali, del Turismo e dell’Ambiente’, per un’offerta turistica omogenea, integrata e di qualità dei beni culturali e del patrimonio naturalistico ed ambientale della Rete”.
 
L’elenco è stato pubblicato tramite il decreto dirigenziale n.35 e coinvolge 33 progetti per importi compresi tra i sette milioni di euro e poco meno di 500 mila euro. Tra i progetti più ambiziosi, almeno in termini di costi, ci sono la “tutela e valorizzazione del boschetto Plaja”, proposto dal Comune di Catania, per un importo complessivo da 7,5 milioni di euro, e il “recupero e riqualificazione del sentiero Italia (strada provinciale agricola n.115) nel tratto da Piano Margi a Portella Acqua Menta, con realizzazione di interventi per la tutela e valorizzazione delle aree di pregio naturalistico e ambientale” del Comune di Fiumedinisi, per circa 2 milioni di euro.
 
Non mancano le iniziative per il recupero dei percorsi naturalistici, come il progetto per la valorizzazione e utilizzazione della “riserva naturale e preriserva Fiumefreddo-rete ciclopedonale, con relativi punti di osservazione, di connessione esterna tra i due siti d’importanza comunitaria”, cioè la riserva naturale Fiumefreddo e “La Gurna”, da 1,4 milioni di euro, la realizzazione della pista ciclabile nel lungomare dello Stagnone di Marsala (1,1 milioni di euro) e il progetto per la “riqualificazione e recupero della sentieristica esistente, realizzazione di aree verdi attrezzate siti in aree di particolare valore paesaggistico ambientale ricadenti nelle rete ecologia siciliana”.
 
Progetti ammessi anche per le le riserve naturali gestite da Legambiente: 124 mila euro per la diversificazione e il potenziamento della sistema di fruizione sostenibile della riserva “Grotta di S. Angelo Muxaro”, 566 mila la riserva “Isola di Lampedusa”, 177 mila per la “Grotta di Carburangeli” e 439 mila per la “Grotta Santa Ninfa”. Dopo il ricevimento della comunicazione, che farà seguito al decreto di finanziamento, il beneficiario avrà 30 giorni di tempo per trasmettere la documentazione necessaria che è prevista all’interno dell’avviso.
 
Circa una cinquantina le istanze considerate irricevibili/inammissibili, per un ammontare complessivo di 44,8 milioni di euro, che vedono in prima linea progetti dei dipartimenti regionali dello Sviluppo rurale e territoriale di alcuni capoluoghi di provincia.

Articolo pubblicato il 06 febbraio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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