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Mozioni e mini ddl: all'Ars seduta tecnica
di Raffaella Pessina

Approvato legge di modifica dei confini dei comuni di Grammichele e Mineo. Ok a mozione M5s su rimborso spese tirocini professionali

Tags: Ars



PALERMO - Seduta tecnica ieri pomeriggio all’Assemblea regionale con la discussione e l’approvazione di alcune mozioni e di un mini disegno di legge sulla modifica dei confini tra i comuni di Grammichele e Mineo.
 
In particolare, Cateno De Luca (Gruppo Misto) ha annunciato la presentazione di una mozione in merito agli adempimenti delle società partecipate della Regione. De Luca ha riferito quanto accaduto ieri mattina in commissione Bilancio nel corso dell’audizione del ragioniere generale della Regione. Si è in pratica ventilata la violazione dell’articolo 14 della legge regionale n. 11 del 2010 sulla trasparenza dei conti pubblici e che riguarda un accertamento complessivo di natura economico finanziaria delle partecipate.
 
L’articolo prevede anche delle specifiche sanzioni che causano la decadenza degli amministratori e dei direttori generali e soprattutto non può ricoprire altri incarichi analoghi. Peraltro il ragioniere generale ha riferito di non conoscere la situazione complessiva dei bilanci delle partecipate e quindi non ha potuto fornire una chiara situazione in merito. Ecco perché De Luca ha annunciato una mozione con la quale impegna il Governo a operare degli accertamenti e far decadere tutti i consigli di amministrazione che non hanno consentito di avere il quadro delle attività svolte.
 
Nella seduta di ieri, in commissione Bilancio, Giovanni di Mauro ha obiettato che l’elenco presentato sulle partecipate “non corrisponde a quello illustrato tempo fa”.
 
La commissione, guidata da Riccardo Savona, ha deciso di approfondire la questione acquisendo l’intera documentazione sulle partecipate anche perché su queste società è sempre massima l’attenzione della Corte dei conti. Ieri si doveva anche discutere del disegno di legge approvato dalla Giunta regionale con le norme stralciate dall’esercizio provvisorio, ma l’assenza dell’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, ha determinato il rinvio dell’esame del documento a cui peraltro già sono stati presentati tutti gli emendamenti. La seduta è stata quasi tutta occupata dalla mozione n 7, presentata da Giuseppe Milazzo di Forza Italia e che riguarda la mancata realizzazione della metropolitana leggera di superficie nel capoluogo palermitano.
 
“Si tratta di un’opera – ha detto Milazzo – già cantierabile ma che non ha mai preso il via per la mancanza di un parere Viavas e che è bloccata da 18 mesi, nonostante lo Sblocca Italia del Governo Renzi che ha stanziato una quota per la sua realizzazione”. Milazzo ha sottolineato che il tram a Palermo è in forte perdita quantificandolo in venti milioni di euro all’anno, mentre la metropolitana, fornita di tornelli, obbliga gli utenti a pagare il biglietto. Mozione che impegna il governo regionale ad attivarsi in merito e che è stata regolarmente approvata in Aula.
 
Approvata anche la mozione di Gianina Ciancio del Movimento Cinquestelle per le misure di sostegno al settore della formazione professionale, argomento che peraltro era stato già concordato con l’assessore al ramo Roberto Lagalla. Mentre scriviamo la seduta è ancora in corso con l’esame di altre mozioni.

Articolo pubblicato il 07 febbraio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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