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Gas metano per autotrazione. In Sicilia soltanto 19 impianti
di Roberto Agati

La Regione siciliana fatica a sostenere lo sviluppo dei carburanti alternativi e meno inquinanti. Catania la provincia con il numero maggiore, consumatori penalizzati a Palermo

Tags: Gas Metano, Auto



PALERMO - Cresce l’utilizzo del gas metano per autotrazione. Nel mese di novembre 2009 le immatricolazioni nazionali di auto “green”hanno superato con il 30,27% di quota di mercato le immatricolazioni di auto a benzina, che si fermano al 30,07%. Negli ultimi 11 mesi le auto con alimentazione alternativa sono arrivate a rappresentare il 21% delle nuove immatricolazioni: un incremento più che evidente rispetto al 6,9% del 2008.

Attualmente, in Italia operano 696 impianti di rifornimento di gas metano di cui 23 autostradali, ma la Sicilia dispone solo di 19 impianti stradali in esercizio, pari al 2,7% del totale nazionale, e 2 sono di prossima apertura. La provincia con il maggior numero di impianti a metano e Catania con 8 stazioni segue Messina con 4, sebbene due sono di prossima apertura, Ragusa con 3 e Siracusa con 2. E’ evidente il diverso approccio di mercato allo sviluppo del carburante “verde” delle province della Sicilia orientale rispetto a quelle dell’area centro-occidentale: Agrigento 2 impianti, Palermo e Caltanissetta 1, Trapani ed Enna nessuno.

Più in generale la Regione Siciliana fatica a sostenere lo sviluppo dei carburanti alternativi soprattutto per la mancanza di una politica energetica regionale orientata al “verde”.
Eppure incentivi e auto non mancano. La conversione in legge del decreto n°5  del 10/02/09 ha confermato i provvedimenti relativi agli incentivi  per la trasformazione e rottamazione. Per a trasformazione a gas metano, il contributo statale è passato da 500 a 650 € e viene erogato sotto forma di sconto sul prezzo di vendita o di trasformazione del veicolo. Lo sconto è praticato direttamente dal concessionario auto o dall’officina installatrice dell’impianto.

Aumentando l’incentivo, lo Stato ha voluto riconoscere le superiori caratteristiche ecologiche, economiche e di sicurezza del gas metano per auto rispetto agli altri combustibili, compreso il gpl. Si ricorda che la data che ufficializza tale riconoscimento è quella del collaudo dell’impianto presso l’ufficio della MCTC competente. Per la rottamazione delle auto euro 0,1, 2 immatricolate entro il 31/12/1999 il contributo è pari a 1.500 euro. Lo stesso dicasi per la rottamazione dei veicoli commerciali fino a 35 quintali euro 0,1, 2 immatricolati sempre entro il 31/12/1999.

Invece, per quanto riguarda l’acquisto di autovetture e veicoli commerciali nuovi i contributi statali (3.500 euro per le auto, 4.000 euro per i veicoli commerciali) sono scaduti il 31 dicembre scorso, ma l’Unione nazionale rappresentati autoveicoli e il ministero dello Sviluppo Economico stanno lavorando alla programmazione dei nuovi incentivi per il 2010. Il parco auto omologate dal costruttore con alimentazione a metano è costituito da ben 24 modelli con cilindrate comprese tra 1.2 e 2.0 cm3. Per i veicoli commerciali i costruttori propongono  17 modelli con cilindrate comprese tra 1.2 e 3.0 cm3. Le auto a metano possono essere parcheggiate ovunque senza alcuna limitazione strutturale. Inoltre, a parità di chilometri percorsi, l’utilizzo del metano permette di risparmiare fino al 65% rispetto alla benzina.

Articolo pubblicato il 12 gennaio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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