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Catania - Ha riaperto il mercato storico di Picanello
di Redazione

La struttura è stata restituita alla città dopo sei anni di chiusura

Tags: Catania, Mercato, Picanello, Enzo Bianco



CATANIA - “Restituiamo alla città questo mercato storico che deve diventare anche un luogo d’aggregazione in cui, per esempio, venire a mangiare e incontrarsi”. Lo ha detto il sindaco Enzo Bianco nel corso della cerimonia d’apertura, dopo sei anni di chiusura per un intervento dei Carabinieri del Nas, del mercato al coperto di Picanello di via Duca degli Abruzzi. A seguito della chiusura, gli operatori che avevano dei box al coperto, per il degrado e la pericolosità della struttura, erano stati spostati all’esterno e costretti ad arrangiarsi in baracche.
 
“Quando mi sono insediato - ha spiegato Bianco - il Comune non aveva né un progetto per il recupero di questo mercato né risorse economiche. In questi anni sono tornato qui due volte per dei sopralluoghi, abbiamo messo a punto un progetto, trovato i fondi, bandito la gara d’appalto e i lavori, iniziati otto mesi fa, sono stati adesso conclusi consentendoci di riaprire la struttura”.
 
“Questo – ha ricordato il sindaco - era un mercato di qualità che serviva non soltanto il quartiere, uno dei più autentici di Catania, ma tutta la città. E deve tornare a esserlo, mutandosi però anche in un’attrattiva turistica. Oltre alla possibilità di acquistare carne, pesce, verdure, salumi, formaggi punteremo sulla nascita di angoli per la vendita del nostro cibo da strada. Lo street food, come avviene per esempio nei mercati storici spagnoli, può far diventare questo un luogo un punto d’attrazione al centro di un bellissimo quartiere, che aveva bisogno di un segno d’attenzione”.
 
L’assessore alle Attività produttive, Nuccio Lombardo - che con il collega di Giunta Salvo Di Salvo, il consigliere comunale Daniele Bottino e il presidente del Consiglio di quartiere Enzo Li Causi era presente alla riapertura - ha sottolineato che le cinque botteghe per lo street food si aggiungeranno “alla parte coperta del mercato”. Quest’ultima ha inoltre quaranta box per l’ortofrutta e cinque botteghe per gli altri generi alimentari. Nella parte esterna vi sono poi sei stalli coperti da una tettoia per la vendita del pesce. “Tutti questi posti – ha detto Lombardo - saranno messi a bando già lunedì prossimo. Ovviamente andranno salvaguardati i diritti degli operatori storici”.
 
I lavori per la riqualificazione del mercato, costati 282.000 euro, comprendevano diversi tipi di interventi per la messa in sicurezza: l’adeguamento dei servizi igienici e dell’impianto elettrico, la realizzazione dell’impianto antincendio e l’organizzazione delle vie di fuga e delle aree di raccolta, la revisione dei sistemi di raccolta delle acque provenienti dal lavaggio e dalla pulizia dei locali e la realizzazione di nuovi tombini, il ripristino della pavimentazione e dei rivestimenti, la sostituzione degli infissi danneggiati e la tinteggiatura dei locali. Sistemati anche i box esterni per la vendita del pesce con il risanamento strutturale della tettoia, la collocazione di nuovi pavimenti e rivestimenti, il rifacimento degli impianti idrici e tecnologici e la realizzazione delle caditoie e della pavimentazione esterna.

Articolo pubblicato il 02 marzo 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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