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"Turismo lento", anche in Sicilia si può
di Dario Raffaele

Domenica 11 marzo il Mandorlo in fiore Express torna a percorrere i binari tra Agrigento centrale e Porto Empedocle

Tags: Turismo, Sicilia



CATANIA - Ripercorrere antiche tratte a bordo di una locomotiva d’altri tempi per riscoprire, gli scorci più belli di Sicilia, il piacere della “lentezza” con la formula dello “slow train” per aprire a un nuovo segmento di mercato: il turismo ferroviario. Negli anni passati la Regione siciliana si è approcciata a questo concept, che già in altri Paesi è realtà.
 
Il prossimo appuntamento (nonché primo dell’anno in Sicilia), sarà domenica 11 marzo, con il Mandorlo in Fiore Express, il treno storico della Fondazione FS Italiane che, in occasione della 73esima edizione della tradizionale festa di primavera (Sagra del Mandorlo in Fiore), torna a percorrere i binari tra Agrigento Centrale e Porto Empedocle.
 
Automotrici d’epoca perfettamente restaurate effettueranno, a partire dalle 8.30, sei corse complessive (tre di andata e tre di ritorno) che collegheranno Agrigento Centrale, Tempio di Vulcano, Porto Empedocle Centrale e Porto Empedocle Succursale. Il biglietto per tutte le fasce d’età, da qualunque stazione d’origine, comprensivo del viaggio di andata e ritorno, ha il costo di 6 euro.
 
Tra le prime linee turistiche inserite nel progetto “Binari senza tempo”, la Ferrovia dei Templi è una delle più gettonate dagli appassionati che ogni anno viaggiano a migliaia, con alta percentuale di stranieri, a bordo dei treni storici della Fondazione FS Italiane.
 
L’assessorato al Turismo della Regione Siciliana, in collaborazione con Fondazione FS Italiane e Trenitalia Regionale Sicilia, aveva predisposto per il 2017 un ricco programma di viaggi a bordo dei treni storici. Gli itinerari avevano toccato, in particolare, le province di Siracusa e Ragusa con l’ormai tradizionale Treno del Barocco, e per l’appunto, la Valle dei Templi di Agrigento.
 
I turisti avevano potuto vivere un’esperienza di viaggio con atmosfere d’altri tempi a bordo delle caratteristiche carrozze Centoporte degli anni ‘30 oltre ad effettuare escursioni nei centri storici, coordinate dai rispettivi comuni con proprie guide autorizzate.
Ma il turismo ferroviario in Sicilia è ancora un fenomeno troppo limitato e stagionale. Da altre parti nel mondo è invece un pilastro dell’economia legata ai visitatori.
 
Il treno Al Andalus permette di conoscere diverse zone della Spagna a bordo di questo convoglio turistico di lusso. L’arredamento in stile “Belle Époque”, le comode suite deluxe e camere gran classe, le spaziose carrozze-salone degli anni 20, la gustosa proposta gastronomica, accompagnano il turista in un viaggio ricco di fascino. Possibile scegliere tra vari itinerari (Andalusia, ed Estremadura).

Altra offerta è quella del Transcantabrico, un vero e proprio hotel su rotaie. Dalla città di Santiago de Compostela (in Galizia) a quella di León (in Castiglia e León), a bordo del Transcantabrico Classico; da Santiago a San Sebastián (Paesi Baschi), a bordo del Transcantabrico Gran lusso; o attraverso gli scenari più belli della Spagna verde, nella parte settentrionale del Paese. Questi sono i percorsi delle due versioni del Transcantabrico, della durata di otto giorni e sette notti. Il percorso si snoda tra valli verdi, attraversando montagne e sfiorando le onde del mar Cantabrico. Sia il Transcantabrico Classico che il Transcantabrico Gran Lusso, infatti, essendo treni a scartamento ridotto, riescono ad addentrarsi negli angoli naturali più belli. Castiglia e León, Paesi Baschi, Cantabria, Asturie e Galizia.
 
Ultima proposta spagnola è l’“Espresso della Robla”, un treno d’epoca per conoscere la Spagna settentrionale. Anche qui è possibile scegliere fra due itinerari diversi che collegano Bilbao e León (o viceversa) e Bilbao e Oviedo (o viceversa). Si tratta dell’Espresso della Robla, un treno in stile classicista dotato di impianti moderni e concepito per trasformare il viaggio in un autentico piacere, deliziando i passeggeri con i bei paesaggi che scorrono fuori dalle sue grandi finestre.
 
L’Espresso della Robla è sinonimo di un viaggio all’insegna del glamour e del comfort. Possiede finestrini molto ampi per godere del paesaggio durante il percorso e zone comuni di svago, tra cui tre carrozze-salone con servizio bar permanente, giornali, videoteca, televisione, zona giochi, colazione a buffet, filodiffusione, computer e connessione internet gratuita. Un viaggio nel comfort e all’insegna dei bei paesaggi. Un modello per la Sicilia che nulla ha da invidiare alla Spagna in fatto di paesaggi e itinerari culturali.

Articolo pubblicato il 06 marzo 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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