Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Ecco le abitudini dei viaggiatori moderni alla ricerca di cultura e sempre connessi
di Redazione

Il web è diventato uno strumento imprescindibile, sia per prenotare una vacanza che per tenersi informati lontano da casa

Tags: Turismo, Internet, Web, Cultura



in collaborazione con ITALPRESS
 
ROMA - Nei prossimi due anni, l’Italia sarà tra le cinque destinazioni vacanziere più scelte dai turisti di tutto il mondo, a pari merito con Thailandia (3%) e subito dopo Giappone, Stati Uniti (9%) e Australia (7%). È quanto emerge dall’ultimo Visa global travel intentions, indagine condotta dall’omonima azienda su un campione di 13.500 intervistati appartenenti a 27 Paesi in tutto il mondo.
 
Secondo l’analisi di Visa, l’Italia è tra le mete più ambite anche a livello Europeo, dove si attesta al secondo posto con il 20% delle preferenze subito dopo la Spagna (24%). Anche per gli Stati Uniti, la Penisola si classifica al secondo posto, a pari merito con la Francia tra le destinazioni top (15%), e al quarto posto per la regione Mea (che comprende, Egitto, Kuwait, Arabia Saudita, Sud Africa e Emirati Arabi), a pari merito con la Turchia (6%).
 
ABITUDINI DI VIAGGIO - Con il desiderio di viaggiare, cresce anche l’importo medio di spesa per viaggio, sia in Europa dove da quota 952 € si prevede di arrivare a quota 1.143 euro (+20%), sia a livello globale dove da quota 1.455 € si salirà a quota 1.982 € (+36%), ma i top five spender saranno Arabia Saudita (3.895 €), Cina (3.273 €), Australia (2.863 €), Usa (2.840 €) e Kuwait (2.819 €). Non a caso, i viaggiatori provenienti da Africa e America sono più aperti a spingersi molto oltre i loro confini, preferendo mete sul lungo raggio, mentre gli europei e gli asiatici sono più orientati a esplorare le regioni limitrofe.
E se a trainare la scelta della prossima destinazione di viaggio, sul fronte Europa, si confermano a pari merito la ricerca della bella stagione e di una tradizione e di una cultura ricca (entrambe al 38%), a livello worldwide prevale l’esigenza di un viaggio più culturale sulla bella stagione (38% contro 35%). Si viaggia principalmente durante il periodo estivo in occasione di periodi di vacanza programmati (18% Eu e 14% globale), e quando si avverte il bisogno di ridurre lo stress (11% Eu e globale).
Lo studio Visa global travel intentions (Gti) rileva che i viaggiatori utilizzano sempre più la tecnologia per pianificare i loro viaggi e fare ricerche sulle loro destinazioni: le ricerche online sono aumentate da quota 78% del 2015 a quota 83% del 2017, mentre quelle offline sono crollate da quota 82% a quota 47%. I device utilizzati in fase di pianificazione sono i computer (80%), i dispositivi mobili (41%) e i tablet (25%).
Si prenota principalmente tramite piattaforme online, in particolare prevale Booking.com in Europa (21%) e TripAdvisor a livello globale (18%).
I viaggiatori amano essere connessi durante il viaggio (81% del 2015 contro l’84% del 2017) così come amano rimanere connessi 24h su 24, 7 giorni su 7, una volta giunti a destinazione. L’88% si collega tramite mobile roaming (29%), comprando una sim card locale (30%), tramite un pocket wi-fi (19%) o tramite free wi-fi in hotel (39%).

I CONTANTI PERDONO TERRENO - Le carte sono il metodo di pagamento preferito sia per i viaggiatori europei che per quelli globali, con percentuali rispettivamente dell’65% e del 75%, quando bisogna effettuare pagamenti prima del viaggio (prenotazione voli, alloggio, viaggi programmati). Il 10% in Europa paga tramite bonifici, mentre il 7% sceglie di usare PayPal.
In media, i viaggiatori europei portano con loro 476 € in contanti contro 811 € a livello globale, e prelevano in media 280 € in Europa contro i 476 € a livello globale, anche se ritirare o trasportare con sé denaro contante è fonte di ansia e stress.

Articolo pubblicato il 13 marzo 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus