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Senato e Camera: valanga di schede bianche, la Lega rompe il centrodestra
di Redazione

La Lega al Senato tenta la carta Bernini. Berlusconi, "Salvini smaschera il progetto di un governo con il M5s". Marea di bianche anche nel secondo scrutinio a Palazzo Madama e nel terzo a Montecitorio
ALL'INTERNO IL COLLEGAMENTO IN STREAMING A CAMERA E SENATO

Tags: Luigi Di Maio, Matteo Salvini



Una valanga di schede bianche oggi prima seduta ufficiale della diciottesima legislatura, con le votazioni per l'elezione dei presidenti di Camera e Senato, nelle due votazioni a Palazzo Madama e nelle tre a Montecitorio.
 
E' stata questa la conseguenza della mancanza di accordo sui nomi, con M5s e Forza Italia ormai ai ferri corti e Pd e centrodestra hanno annunciato che voteranno scheda bianca.
 
Salvini, in forte difficoltà dopo il flop delle trattative, chiede "responsabilità" ma nella prima votazione alla Camera, dove lo spoglio è stato presieduto dal vicepresidente Roberto Giachetti, è stata registrata una marea di schede bianche (592) oltre a 18 schede nulle.
 
Alle 14.30 Napolitano ha dichiarato l'esito della votazione al Senato: presenti 317, votanti 317, maggioranza 161, voti dispersi 5, schede bianche 312. La prossima votazione è prevista per le 17.
 
Poi la Lega ha tentato al Senato la carta Bernini.
 
A metà pomeriggio Matteo Salvini ha annunciato al Senato lo strappo nel centrodestra: la Lega, già nella seconda votazione a Palazzo Madama, ha votato per l'azzurra Anna Maria Bernini e lo farà anche domani, alla terza votazione.
 
Una decisione, ha spiegato Salvini, presa per "senso di responsabilità", con l'obiettivo di "uscire dal pantano" nel quale il nuovo Parlamento è finito già alla prima seduta.
 
"Abbiamo deciso di votare scheda bianca e stiamo votando scheda bianca". Della scelta della Lega di votare Bernini "abbiamo appreso in Aula e ne prendiamo atto ma non era concordata né attesa", ha detto Renato Schifani, di FI.
"Valuterà Berlusconi ma allo stato attuale c'è un candidato di Forza Italia che è Paolo Romani".
 
 
Da parte del M5s è probabile che non ci sia alcun veto alla candidatura di Anna Maria Bernini.
 
 
"Non votiamo neanche la Bernini. Rimaniamo sulla stessa posizione", risponde Ettore Rosato (Pd).
 
Silvio Berlusconi ha deciso di convocare a Palazzo Grazioli lo stato maggiore del partito per fare il punto della situazione: "I voti della Lega a Bernini - dice - rompono la coalizione e smascherano il progetto di un governo Lega-M5s" afferma il Cavaliere.
 
Nella seconda votazione a Palazzo Madama, oltre alle bianche,  ce ne sono state molte in cui è stata espressa la preferenza per Anna Maria Bernini, che era stata vicecapogruppo di Forza Italia nella precedente legislatura.
 
Alcuni voti sono stati dati anche a Napolitano, che ha prontamente ringraziato, e a Emma Bonino.
 
La seconda fumata nera era già arrivata nell'Aula della Camera, dove anche nella terza votazione per eleggere il presidente c'è stata una valanga di schede bianche.
 
L'Aula di Palazzo Madama tornerà a riunirsi domani mattina alle 10.30 per la terza votazione per la quale è previsto che si debba raggiungere la maggioranza assoluta dei votanti (verranno conteggiate anche le schede bianche).
 
Se anche il terzo voto dovesse andare a vuoto il regolamento del Senato prevede che si debba immediatamente andare al ballottaggio tra i due nomi più votati. Entro domani infatti si dovrà avere il nome del nuovo presidente del Senato visto che la Costituzione non prevede una "vacatio" per quanto riguarda la seconda carica dello Stato che è il supplente del presidente della Repubblica.
 
Alla Camera la terza votazione è stata segreta e per schede.
Ciascun deputato riceve una scheda e esprime il proprio voto nelle quattro cabine allestite tra il banco della presidenza e quello del governo.
 
Anche per il terzo scrutinio il regolamento di Montecitorio prescrive che il quorum sia dei due terzi dei votanti, contando anche le schede bianche.
 
 
 
Potete seguire le votazioni attraverso la diretta streaming sul canale ufficiale YouTube del Senato della Repubblica.
 

 
Anche per la Camera potete collegarvi in streaming al canale ufficiale YouTube.
 
 
 

Articolo pubblicato il 23 marzo 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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