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Sostegno da 30 milioni alle Pmi che investono nel turismo verde
di Rosario Battiato

Regione pubblica avviso per supportare le imprese che valorizzano i siti culturali e naturali dell’Isola. I progetti dovranno promuovere modelli di business circolari. Domande entro il 18/05 

Tags: Turismo



PALERMO – Anche il turismo si veste di verde. Più di trenta milioni di euro per “supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali” che migliorino la qualità e che spingano lungo la strada dell’economia circolare. L’avviso, che rientra nel Po Fesr Sicilia 2014/2020, è stato pubblicato dalla Regione che ha fissato l’apertura dello sportello per la presentazione della domanda a partire dal 18 aprile e fino al 18 maggio.
 
“La Regione siciliana, con il presente avviso, intende sostenere le micro, piccole e medie imprese che offrono prodotti e servizi complementari alla valorizzazione degli attrattori culturali e naturali rientranti nella World heritage list dell’Unesco, nel sito seriale ‘Palermo Arabo-Normanna e Cattedrali di Cefalù e Monreale’ e nella lista degli attrattori del patrimonio regionale di riconosciuta rilevanza strategica”.
 
L’elenco del sistema degli attrattori si trova sul sito della Regione siciliana e, in particolare, la porzione relativa alla “riconosciuta rilevanza strategica” interessa aree archeologiche (Santa Venera al Pozzo, Villa del Tellaro, Himera, etc...), musei (Gela, Orsi, Isolabella,, Satiro, etc...), chiese (San Francesco Borgia, Magione, etc...), parchi archeologici (Halaesa, Solunto, etc...), musei regionali (Messina). In totale si tratta di 35 siti differenti.
 
L’azione mira a sostenere quegli investimenti che determinano un “incremento della qualità o lo sviluppo della gamma di prodotti e servizi”; una migliore “commercializzazione e distribuzione dei prodotti e servizi offerti anche mediante il ricorso alle Ict” e la promozione di un “uso efficiente delle risorse e di modelli di business circolari”.
 
In particolare, si legge sull’Avviso, l’azione sosterrà le “imprese che operano nei settori artistico, creativo e culturale, turistico e ricreativo, dei prodotti artigianali tradizionali e tipici dei territori, dei servizi di alloggio e ristorazione, dei servizi e attività per favorire l’accessibilità degli attrattori, dei servizi di informazione e comunicazione”.
 
Potranno fare domanda le micro, piccole e medie imprese, costituite e attive da almeno 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Spazio anche per le reti di impresa che siano costituite da almeno tre imprese.

Importante ricordare che ciascuna impresa può partecipare soltanto a una rete richiedente l’agevolazione, altrimenti rischia l’inammissibilità delle “domande nelle quali sia presente la stessa impresa”. Per le Reti non non sussiste l’obbligo della costituzione da non meno di 36 mesi. Potranno partecipare anche i consorzi se esercitano un’attività identificata come prevalente e che rientri nei codici di impresa fissati dall’Avviso.
 
A disposizione ci sono 33,2 milioni di euro e il costo totale ammissibile per singolo progetto non potrà essere superiore a mezzo milione di euro.
Per partecipare le domande dovranno essere inoltre inviate via web tramite il portale delle agevolazioni (portaleagevolazioni.regione.sicilia.it), seguendo le le procedure indicate nello stesso sito e compilando il modulo di domanda che si trova in uno degli allegati dell’avviso.
 
Le imprese dovranno avere una propria casella di posta elettronica certificata (Pec) e il kit di firma digitale del soggetto abilitato alla sottoscrizione della domanda. C’è tempo fino al 18 maggio.

Articolo pubblicato il 12 aprile 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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