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Consultazione su metanodotto Malta-Sicilia
di Redazione

Si concluderà il prossimo 20 maggio e, nell'ambito del procedimento, sono previsti in Italia tre incontri a Gela, Palermo e Roma. Il progetto collegherà Malta alla rete europea del gas e contribuirà all'integrazione del mercato interno dell'energia. Domani la presentazione nel Nisseno



Parte la consultazione pubblica sul progetto di metanodotto di interconnessione Italia-Malta. Come si legge sul sito del ministero dello Sviluppo economico, la consultazione si concluderà il prossimo 20 maggio e, nell'ambito del procedimento, sono previsti in Italia tre incontri a Gela, Palermo e Roma.

Partendo da Gela, un gasdotto sottomarino di 151 km collegherà la Sicilia a Malta allo scopo di "implementare la connessione alla rete gas trans-europea per porre fine all'isolamento energetico maltese".
 
Lo prevede un progetto d'interesse comune dell'Ue, promosso dal ministero maltese dell'Energia e della gestione delle acque, incluso nell'elenco predisposto dalla Commissione europea dei Progetti di Interesse Comune.
 
I tre incontri in Italia per la presentazione e la discussione del progetto sono programmati a Gela per domani, 17 aprile, a Palermo per mercoledì, 18 aprile e Roma per giovedì 19 aprile, presso l'auditorium via Veneto.
 
Domani alle 14 a Gela lo illustreranno in una "consultazione pubblica" nell'auditorium del consorzio per l'area industriale, il sindaco Domenico Messinese e la sua giunta, che hanno sostenuto il progetto "per favorire lo sviluppo economico e occupazionale".
 
Il progetto gasdotto Malta-Sicilia prevede una capacità di circa 2 miliardi di metri cubi l'anno e consiste in una condotta della lunghezza complessiva di 159km in grado di operare in modalità bidirezionale tra Gela, in Sicilia, e Delimara, a Malta.
 
La lunghezza della condotta del tratto onshore in Sicilia è di circa 7,1 km (tra il terminale e il punto di approdo della condotta) mentre la condotta lunga 0,7 km attraversa la penisola di Delimara attraverso un metodo senza scavo dall'approdo di Malta fino alla stazione terminale di Delimara.
 
Il progetto collegherà Malta alla rete europea del gas e contribuirà all'integrazione del mercato interno dell'energia.
 
Dei 151 km del percorso offshore, 63 km si trovano all'interno delle acque territoriali italiane e altri 28 km si trovano nelle acque tra il limite territoriale italiano e la linea mediana tra Italia e Malta.
 
La profondità massima raggiunta dalla condotta è di 158 metri sotto il livello del mare.

Articolo pubblicato il 16 aprile 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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